Archive for agosto, 2007

non è una caramella :)

venerdì, agosto 31st, 2007

finalmente, dopo un anno di duro lavoro, dopo un anno di su e giù anzio-roma-anzio, un anno passato a combattere coi maniaci delle chat e coi pazzi che danno loro modo di entrarci, un anno di lavoro-di-giorno-e-studio-di-notte nonchè la rottura di palle immane perpetrata nell’ultimo mese a danno di poveri amici bloggher (tra cui lui, lui, lui e soprattutto  lui) e non,  ecco, bene, finalmente mi sono regalata il mio giusto premio. ovvero il creative zen stone plus che vedete nella foto, e la macchinetta digitale benq che ovviamente non vedete nella foto ma di cui potete ammirare la preziosa tecnica. basta che cliccate sulla foto, cercate in alto “tutte le misure” e vi guardate la massima grandezza. e bon. colgo l’occasione per mostrarvi anche la mia fantastica scrivania vintage tarlata ma senza tarli ( a me piace così, ecco) di cui vi avevo parlato post fa e che troneggia in camera vicino al mio letto tutta feliciotta per il suo essere bianca.

chiudo dicendo che al blog day non partecipo per il semplice fatto che ci pensano già gli altri a nominare i blog, se volete sapere i miei gusti guardate il blogroll, che così è felice anche lui di essere di utilità sociale.  


interrogativi estivi

venerdì, agosto 31st, 2007

ma se una lavora in una libreria, e guardacaso è anche “manager”, ovvero, la gestisce, è capo reparto, il capoccia, chiamatela come vi pare, della suddetta, per caso, non dovrebbe conoscere almeno le facce degli scrittori che hanno la loro foto sulla copertina? no, perchè guardare dopo, non mi pare il caso.

hola

martedì, agosto 28th, 2007

è che non ho nulla da scrivere. nè sul blog, nè sulla tesi. vegeto un po’ al pc, un po’ con un libro di stephen king in mano. per dire, la cosa più eccitante di questa settimana passata è stata l’ordine della macchina digitale e del lettore mp3. la cosa più eccitante di questa settimana, al momento, scoprire che l’ordine dopo 5 giorni è finalmente in consegna al corriere. per natale forse arriva, eh.

per il resto twitto, commento, chiacchero, ma niente di che. so solo che dovrei sbrigarmi con ’sta stramaledetta tesi che non ho voglia di fare, che sono arrivata a pagina 13  mi pare di aver detto tutto quello che c’era da dire e elencato tutte le caratteristiche da elencare. i vicini ancora non se ne sono andati, ma la pazza urla di meno.

ho bloccato un po’ di persone su msn e sto valutando se cancellare anche i numeri dal cellulare. che va bene tante cose, ma se non rispondono al telefono quando li chiami, se non ti chiamano, ma poi su msn ti dicono “oh, che fine hai fatto, ma non esci, ma puoi anche chiamarci qualche volta eh”, ti viene il dubbio che siano frasi di circostanza. se chiamo la mia dentista per prenderci appuntamento ci metto molto meno che ad organizzare una serata con loro. a casa. evidentemente mi considerano una rompipalle, probabilmente se divento tale è anche un po’ colpa loro. se mi rispondi alla prima chiamata, evito di fartene altre 5 tutte senza risposta. sapete che vi dico: quel che è stato è stato, amen, pace. voi per la vostra strada, io per la mia.

per il resto, niente. mi vado a leggere un po’ il mio libro e poi mi metto a lavorare sulla tesi, recupero anche i vecchi libri di psicologia e di sociologia, magari mi invento qualcosa. fra poco più di 7 giorni dovrò andare dalla prof e conoscere il mio destino, se mi laureo a novembre o febbraio. spero, prego, imploro novembre. chè non ne posso davvero più.

come crescere un potenziale serial killer

mercoledì, agosto 22nd, 2007

salve e benvenuti ad una nuova puntata di “come crescere un potenziale serial killer”!

protagonisti questa sera i piccoli alessio ed edoardo, biondi gemellini e la loro mamma. i piccoli effetivamente sono alquanto vivaci,  giocano, vanno in bici e si arrampicano, fanno i capricci… ma chi sotto i 5 anni almeno una volta non si è comportato così?

bene.

ma la nostra dolce mammina sa bene come trasformare col tempo i due pestiferi pargoletti in aspiranti assassini seriali.

primo passo: escludere uno dei due dalle attenzioni materne; in realtà avremmo anche una sorella maggiore, ma lei già dalla nascita dei fratellini è stata esclusa ed affidata alle spesso ingiuste sgridate paterne. ciò significa che abbiamo anche una sorella frustrata e stressata alla apparente età massima di 9 anni, massimo 10, un fratellino di cui sappiamo a malapena il nome e una donna che urla in continuazione “alessiooooooooo”.

il secondo passo è non far capire ai due batuffoli cosa sia il rispetto per gli altri, ovvero, se salgono su un muro di recinzione altrui e ne sgrattuggiano il rivestimento gli si deve solo urlare qualcosa del tipo  ”bastaaaaa, alessio!!!scendi da là che sei anche asmatico!!!” senza far notare loro che appunto il muro è del vicino e scrostarlo non è il caso. senza dimenticare di urlare sotto le finestre dei vicini ogno volta che ci si passa.

terzo step: l’insulto. “gnomo!!!” con tutto il fiato che si ha in corpo e con la voce di linda blair de “l’esorcista”.

quarto (e si spera ultimo) passo: l’induzione di insicurezza abbinata alla convinzione di essere il male in persona e che non si farà mai nulla di buono; bastano sei parole: “per quanto sei cattivo non cresci!!!”. senza dimenticare la pessima grammatica e possibilmente abbinandole all’insulto “gnomo”.

et voilà, i piccoli serial killer dopo qualche anno di questi trattamenti saranno pronti per un nuovo omicidio parentale che ci terrà tutti incollati ai teleschermi e ci farà andare ai processi per far ciao ciao con la manina dietro al giornalista del tg4.

grazie, ed arrivederci alla prossima puntata di “come crescere un potenziale serial killer”!

 (scrosci di applausi e sigla)

comncz d servzo

lunedì, agosto 20th, 2007

gg è la  giornata italian-mondiale dell’italiano sano promossa da kan e dalla pinka. ke signifika ke scrivessi tt qnt insieme un post su qst kosa. sl ke x me è difficilissimo. nn c sto mika riuscendo. kredo. nn so ftm saxere x’ noi pischelli e gnappette di 1 certa kultura certe cose non le kapisciamo mica. kè devo ancke sbagliare i verbi e nn è nulla facile. okkey? aderite, m rakkomando, facciamoci kapire e mostriamo al mondo ke è facile kapirsi se tutti parlaimo kome si deve.

pis an love.

e poi altra segnalazione, e adesso la smetto di scrivere in essemmessesese, che non mi ci sto ritrovando più, vi segnalo il bellavita contest del sor gryphyus, a cui partecipo, e spero di vincere ricchi premi, ma anche solo la gloria, o anche il premio della critica per la più disperata, vedremo.

andate e cliccate.

datemi una chiave e vi solleverò il mondo.

domenica, agosto 19th, 2007

una chiave di ricerca, nello specifico.

perchè una non fa in tempo a tagliarsi, che le arrivano sul blog 2 tizi in cerca di “emo”, uno in cerca di “blog emo” e un’altro pazzo che cerca “tagliarsi con la lametta”.

se ne ritrova addirittura di 2 erotomani in cerca della joan collins su playboy, che tra l’altro è il post più spammato, uno che cerca “la vicina di casa matura e porca”, mah, io so che la mia vicina di casa non fa altro che urlare come una scannata “alessssssiooooooooo”, e sinceramente non voglio sentirla urlare altro, tanto mi basta, e un’altro che cerca delle “segretarie oops”.

poi abbiamo, chi cerca un acchiappangeli  mentre io sto ancora qua a chiedermi cos’è, visto che non ho approfittato della fantastica offerta, chi cerca idee per imbiancare, e gli posso solo dire di fare attenzione alla polvere che si crea, chi vorrebbe sapere come si dice buon viaggio in rumeno e chi come si scrive ad una 50enne, chi cerca una facoltà facile, e a questo gli posso solo dire che facoltà facili non esistono, chi cerca un cubo di rubik a dimensioni reali (no, spiegatemela che non l’ho capita), e chi si butta sulla bellezza, lanciando un sondaggio e chiedendo chi si mette lo smalto sui piedi e chi come si fa la manicure a secco.

e poi, abbiamo le chicche: una per la mia salute, visto che ci si chiede di una eventuale allergia alla magnolia (e io ho allergia e magnolia, vuoi vedere che è colpa di quest’albero?) e chi cerca la Factory di Veltroni. ed io piccola ignorantella che conoscevo solo la mia, di Factory.

i’m not an emo-girl

venerdì, agosto 17th, 2007

e qui vorrei sottolineare la superiorità della ceretta vs la lametta bic.

che anche se la lametta bic pour elle o come cavolo si chiama è la migliore che abbia mai usato (e non ci sono strisce emollienti che reggano) sono tremendamente pericolose e vi possono trasformare in tranquille ragazzette (no comment sul “ragazzette”) di provincia in aspiranti emo-girl.  e va bene anche la tristezza da “sono-chiusa-in-casa-a-scrivere-una-tesi-che-nessuno-leggerà-mentre-ho-3-contatti-in-linea-con-cui-non-parlo-mai-e-gli-altri-sono-tutti-in-vacanza”, ma non arrivo al punto di volermi sfregiare e tagliuzzare e sanguinare volontariamente. fatto sta che  per togliermi quei 4 pelacci che ho sulle gambe mi son fatta un taglio lungo il polpaccio che avevo una paura cane. che se da una parte tutti i telefilm medici che mi son vista danno delle dritte su come affrontare certe situazioni, dall’altra inducono ipocondria a mille. e conseguente schizofrenia. perchè mentre metà cervello, quella razionale, mi diceva che non succedeva niente, di stare tranquilla, che non era nulla, che non sarei morta dissanguata, l’altra, quella più emotiva, non faceva altro che esser convinta di stare sul punto di svenire e che non sarebbe sopravvissuta. manco a dire che aveva paura dei punti, no, temeva proprio la morte. morte che  è stata prontamente scongiurata con acqua fredda dalla doccia, e un ghiacciolo all’arancia dell’eurospin. chiuso. non ce l’ho mica messo aperto.

e adesso sto con uno squarcio che brucia un po’ ed ho paura che mentre dormo mi si riapra.

ma, e dico ma, se non mi ha ucciso una spina di rovo di more, può uccidermi un rasoio bic?

nel pieno possesso delle mie facoltà mentali.

domenica, agosto 12th, 2007

ok, facciamo finta che abbia delle facoltà mentali e che per un pochetto, il tempo di scrivere il post, ne sia in pieno possesso.

troppo difficile? neanche spiellberg che alla fine fa arrivare gli alieni potrebbe concepire una situazione di questo tipo?

dai, proviamoci, impegniamoci un attimo. bene.

nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, lascio il mio letto al mio cane, che già se n’è impossessato. lascio i piatti da lavare a mio fratello, che sarebbe ora che anche lui facesse il suo turno. lascio i miei libri alla mia mamma e al mio papà, che so già che li doneranno alla biblioteca comunale (biblioteca che già possiede una delle prime edizioni di “shining”, quella precedente al film e col titolo tradotto, e non lo sa). a mia sorella make up e vestiti, che si lamenta sempre che ne ho più di lei, come se avessi soldi che mi escono da tutti gli orifizi e non mi vesto al mercato come lei. cd pc e stampante a chi li voglia, basta che non sia mia sorella.

il perchè di tutto ciò è semplice: ieri ho portato a spasso come al solito la belva travestita da cucciolo a pelo lungo. la belva ha il vizio di infilarsi in mezzo ai rovi. mentre ci riposavamo poi su una panchina (pensionato style), coccolandolo ho sentito che in testa tra i boccoli gli si era incastrato un generico pezzo di pianta. cercando di toglierlo, il generico pezzo di pianta ha rivelato la sua natura, quella di spina pluripunteforme. mi son punta il pollice, con macchietta rossa inclusa.

oggi, prima di pranzo, ho cominciato a sentire dolore alla base del pollice, all’attaccatura con la mano. dopo aver lavato i piatti, mi fa male anche il polso.

non più tardi di domattina il dolore arriverà alla spalla, fino a estendersi in tutto il corpo portando con sè chissà che rara infezione letale, stroncando la mia giovinezza.

non fiori, ma opere di bene.

coerenza

venerdì, agosto 10th, 2007

coerenza è uscire da feltrinelli con i due libri dei coniglietti suicidi, un libro di stephen king e peter straub, un libro di giardinaggio e una sportina rosa shocking sulla quale winnie the pooh e pimpi si dichiarano affetto.

voglio morire così:

coniglietti suicidi

se poi tu lo capissi come sei…*

domenica, agosto 5th, 2007

le fantastiche promozioni del mio gestore telefonico: se entro il 31 agosto ricarico 50 € on line, mi regala ben (!) 5, dico, CINQUE, uno, due, tre, quattro e cinque euro di bonus!!!!

*verso della canzoncina dello spot, quella di aldobaglio