dice che si chiude un periodo ma speriamo che invece se ne stia aprendo un altro :)
venerdì, ottobre 26th, 2007La tesi è pronta, finita, chiusa*. In attesa di una copertina da rifare che non lo sapevamo mica che volevano assolutamente il file photoshop con tutti i livelli. E io non so nemmeno aprirlo, photoshop. Colmerò questa lacuna. Manca solo la stampa e la preparazione delle slide per la presentazione. 6 anni, un sacco di soldi, tempo, lacrime e sudore, problemi, spesso assurdi. Il tutto che finisce in 5 minuti. Anche meno. E mi devo anche comprare il vestito della festa, che non sia mai che la commissione si indisponga, correlatore per primo.
5 minuti. Però mi vien da piangere se ci penso e non lo so perché.
E una specialistica che ora come ora non sono convinta di fare. Perché ho voglia di lavorare, perché la vivo un po’ come una costrizione, perché famo a capisse, i soldi al momento non ce li ho e dovrei più seguire che lavorare, e io mi son stufata dei lavoretti minimi. E perché a quasi 26 anni non me la sento di mettermi a fare vita universitaria. Non che non mi piacerebbe, ma mi sento grandicella. Che poi dici, vabbè, e allora metti che ti iscrivi tra un anno o due che stai sui quasi 27- quasi 28 è anche peggio… eh, lo so. Sono i dilemmi della vita.
E perché questa facoltà ancora troppo poco 2.0 per me. Un sito senza feed per le news delle cattedre e per gli avvisi. Basterebbe quello, e invece ancora non ci pensano, non viene in mente a nessuno. Mica gli sto dicendo di tirar su chissà che.
L’abstract da consegnare, le stampe da ritirare, il vestito e le scarpe da comprare (e la voglia di andarci in nike e jeans è tanta, eh).
Che poi fa strano. Cioè, mi sento quasi pensionata. Ho voglia di imparare a fare la maglia, che già mi ci ero messa tempo fa, ma non avevo tempo. Fra un po’ comincerò ad averne anche troppo.
C’ho voglia di andare in giro per Roma, a far foto, e già ieri ho iniziato, con Kika, sotto la pioggerella che più che ottobre sembrava dicembre, che un momento hai caldo che il maglione ti opprime, e un altro hai freddo, e rischi anche di raffreddarti.
Libri da leggere (Baricco per primo), film da vedere, canzoni da ascoltare, qualcuno di cui approfondire la conoscenza, che ti ci piace troppo parlarci, girargli intorno, osservarlo, ascoltarlo, vedere che cosa gli piace e cosa no, creare un equilibrio, un empatia e camminare in punta di piedi per non rovinare nulla.
Tempo di merda che non permette di uscire e passeggiare con Jerry, che poi rischi davvero la broncopolmonite o di diventare afona come prima della maturità, che per prendere un po’ di sole marzolino fuori scuola col venticello marino che scompigliava un po’ i capelli ma non troppo, mi son giocata per una settimana le corde vocali.
Sto schiumando. A me piace il termocamino, eh. Riscalda tutta casa, prima si stava affumicati nel seminterrato e ghiacciati negli altri piani. Adesso si schiuma dovunque. E non puoi aprire le finestre che fa corrente e ti batte tutta sulla schiena e rischi un’altra volta la broncopolmonite. In compenso fai la sauna e qui è come se fosse luglio. Attrezzerò una piscinetta in salone.
In corridoio stanno montando un armadio, sarà grande e tutto a specchi. Gli operai puzzano di fumo in una maniera atroce. Più che fumo di cicche bagnate. Ed io con gli specchi non ho un bel rapporto, mi mentono sempre quelli di casa mia. Poi esco e sono un’altra persona. Nonostante ciò, voglio ancora andare all’ikea a prendere lo specchio da mettere sul muro dietro la scrivania, così da farla diventare anche un po’ toeletta. Però il profumo del legno nuovo è buono.
Ah. Se capitate ad aspettare qualcuno davanti il disney store di roma, attenti alle scolaresche che passano. Vi travolgono, fanno foto, si prendono in giro, piagnucolano che vogliono fermarsi, urlettano tutti “uuuuhhhh il disney storeeee”, scatenano risse, sembrano giovani come bimbi delle elementari e grandi come ragazzi liceali. Il tutto spalmandovi contro la vetrina.
*questo è il carattere e il punto usato per la tesi. Rotondo ed elegante, ma meno banale del times new romans, si chiama book antiqua, e trovo che sia legibilissimo e piacevole J