A:"Menta forte!" B:"Lei è un bell’uomo!!!"
domenica, novembre 25th, 2007Valda finite.
in un primo momento il commento doveva accodarsi a un post generico sugli aggiornamenti generici di quello che faccio in genere, ma siccome non mi pareva il caso di recensire il resto della saga di Malaussène (andatevela a leggere, raus!!!), nè di rompere ancora sulla mia iscrizione alla specialistica (bollettino per il test pagato e modulo inviato), e siccome la mia vita sociale è pessima come sempre, le caramelle si beccano un post tutto loro.
come si può vedere dalla fotina da me scattata appena arrivate, sono completamente immerse nello zucchero, proprio come diceva Napolux (Frà, non va bene, sto linkandoti quasi in ogni post, eh), ma non ho fatto in tempo a verificare se in borsa si aprisse o meno la scatolina e quindi mi sono anche risparmiate le eventuali bestemmie. non ho fatto in tempo perchè la sister le ha mangiate a manciate come fossero popcorn di fronte i miei occhi allibiti.
per contro, ho portato a spasso le timo e limone e le propoli, in una borsa assurdamente piena di tutto e non si sono aperte, ma è anche vero che queste non erano ricoperte come le classiche, e poichè le leggi di murphy le conosciamo tutti…
per quanto riguarda le proprietà organolettiche ho apprezzato quelle alla menta, che con mia gradita sorpresa non si appiccicano ai denti come quando ero piccola, e quelle al propoli. le timo e limone… ‘nzomma. finchè senti solo il sapore del limone buone, ma le altre essenze poi mi lasciavano un po’ “basita”, anche se dopo un po’ ci ho fatto l’abitudine. in generale in casa son state gradite. in quanto al sollievo, beh, sono arrivate che avevo forte mal di gola, adesso sto meglio, anche perchè è passato un mese, ormai. le propoli mantengono il loro primato, aiutando abbastanza in certi frangenti.
promosso anche il packaging, a parte la lettera all’interno.
per fortuna non sono dovuta andare in farmacia in questi giorni, quindi sul prezzo che fanno qui non ne so nulla, ma se veramente stanno sugli 80 euro al kilo, beh, probabilmente sarà una questione di placement, ma la cioccolata lindt sta a 34 euro al kilo, eh. perlomeno le scatole arrivate a casa non sono sampler, ma intere.
una paio di dubbi:
a) scatoline in metallo: ok, phighissime e vintage, ma chi è allergico al nichel? io non ne so nulla, se non che chi è soggetto a malapena può mangiare cibo cucinato in pentole di metallo, anche se inox, quindi sarebbe carino che quando si ha mal di gola si sappia se si può trovar sollievo. sinceramente non so nemmeno se gli ingredienti usati lo contengano, ma sarebbe un punto in più puntare sulla chiarezza, sia in caso di “nichel free” sia in caso contrario;
b) stesso discorso per il glutine, nominato sotto la confezione delle classiche ma assente dalle altre.
per concludere, vorrei ricordare ai signori della Ogilvy che hanno un mio curriculum inviato un mesetto fa, e che presto aggiornerò, e che potrebbero anche chiamarmi, e vi lascio con l’uso improprio delle scatoline che ho ideato ieri sera (e che va contro questo post qua):



