la festa di ogni cretino

a me non frega niente che è una festa commerciale. e natale cos’è? capodanno? i compleanni?
ferragosto? no, dico, ferragosto. una festa inventata dai romani per festeggiare la fine dei lavori nei campi e che poi un imperatore fece propria per onorare se stesso, trasformata dalla chiesa nella festa della madonna assunta in cielo (e voglio sapere quanti effettivamente sanno queste cose) e adottata dai tour operator per venderti soggiorni in alberghi e spostamenti a prezzo quadruplo. per non parlare dei gavettoni.
quindi basta con questa fissa che san valentino è solo una festa del marketing per vendere.
perchè tutto l’anno un cioccolatino si e oggi no? perchè tutto l’anno si esce fuori a cena e oggi no? perchè tutto l’anno un pensierino, un gesto d’affetto, e oggi no?

a me il bacio perugina l’hanno regalato una volta sola, in quarta superiore.
all’epoca, san valentino significava fare sega a scuola (le più fortunate avevano il permesso dei genitori e la firma sulla giustificazione il giorno dopo) ed andare col fidanzato al mac donald di piazza di spagna (sotto i 19 anni, andare in città per noi piccole liceali di provincia era più che un evento).
durante la ricreazione del 13 mi accorsi che due mie compagne di classe stavano stressando un nostro amico per farsi portare il giorno dopo un cioccolatino "solo uno, ti pregoooo daaaaaiiiii". con una paraculaggine incredibile per l’epoca, mi unii alla prece.
il giorno dopo, entro in classe e trovo sul mio banco il mitico cioccolatino argentato con le stelline blu. ovviamente c’era anche sui banchi delle altre ragazze. non ebbi il coraggio di mangiarlo fino alla sera, ero troppo stupita/emozionata.

a me, che san valentino è una festa commerciale, non me ne frega niente. e tutti quelli che vanno in giro snobbandola, mi fanno rabbia. una volta nella vita vorrei festeggiarlo. una volta sola, che sarà mai. un cioccolatino piccino, anche senza foglietto con la frase. anche con la nocciola ammollata e vecchia, col pupazzetto scucito. ma regalatomi da una persona che lo regali solo a me e solo a me lo voglia regalare.

chiedo troppo?

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35 risposte a la festa di ogni cretino

  1. Napolux scrive:

    Forse il più bel post su S. Valentino che mi capiterà di leggere oggi, dopo il mio ovviamente :D

  2. Bravissima, io non lo festeggio, ma non capisco proprio cosa ci sia di male nel farlo ^_^

  3. mucio scrive:

    L’ormone scorre potente in questa femmina. Accontentatela

  4. sonounprecario scrive:

    Ti dico la verità: a me da fastidio che molti la trasformino, come tante altre feste, in un qualcosa per cui per forza fare il regalo, per forza qua e per forza la. Certo non è obbligatorio e non c’è niente di male.
    Tanto che io “festeggio” ogni anno, visto che è l’occasione per vedere la mia fidanzata una volta di più, che in genere ci vediamo soltanto nel fine settimana (causa distanza). Poi tra persone intelligenti, ci si parla prima e si decide cosa fare, insomma non è obbligatorio fare niente, per carità.

    Però ci sono tantissime donne, anche uomini ovviamente, che rompono le palle all’inverosimile al proprio partner se non ha i soldi o non sente di dover per forza fare un regalo, fino all’esasperazione.
    Io la vedo più dalla parte “romantica”. Mi basterebbe festeggiare in un altro modo, che mi da molta più soddisfazione (non parlo solo del sesso ovviamente)…

    Tutto li ;-) :roll: :dizzy:

  5. Eugenio scrive:

    Ecco, mi hai messo di buon umore, sappilo! :)
    E tra l’altro concordo con te, e io stasera festeggio pure (ehmm…vabbè non proprio una “cena a lume di candela”…).
    E, ti sei meritata di sicuro almeno 2 baci. Uno di cioccolata, con la carta tutta sbrilluccicosa, e uno no. :grin:

  6. alesstar scrive:

    @napolux: :)
    @capitan charisma: si il senso è quello :)
    @sonounprecario: ma infatti il senso è quello. uno non deve per forza festeggiare facendo chissà cosa, basta un gesto, come poi tutti i giorni. ed è un’occasione in più. per chi si ama non dovrebbe essere un peso. poi ognuno è libero. e sia che uno festeggi che no, non deve rompere le palle agli altri con il proprio pensiero. :)
    @eugenio: felice di aver contribuito al tuo buon umore, grazie :)
    @mucio: no, è che sono donna di marketing, se mi togli san valentino mi togli gran parte del mio reddito annuale. ;-)

  7. Marco scrive:

    azz.. devo sbrigarmi a comprare qualcosa a mia moglie, penso che basti anche solo un cioccolatino, è il pensiero che conta… :lol:

  8. gryphius scrive:

    Aless prendila come una scusa per farti un regalo, entra in un negozio, scegliti qualcosa che ti piace e chiedi alla commessa di farti una confezione regalo.
    Io l’ho appena fatto. Il bacio perugina me lo ha attaccato la commessa al fiocco e per di più ho la certezza che quel regalo mi piacerà sicuramente…
    ehehe

  9. xlthlx scrive:

    una bacio virtuale da parte mia sulla guancia va bene? ;)

  10. alesstar scrive:

    @marco: certo che basta il pensiero :mrgreen:
    @gryphius: di regali me ne faccio anche troppi, la mia libreria ne è testimone :roll: a prescindere dal pacchetto. la questione non è tanto ricevere un regalo, ma avere una persona vicino cui farlo e che te lo faccia. ovviamente poi deve volerti bene e star vicino tutto l’anno, ma ecco, per me che non l’ho mai festeggiato san valentino, è un piccolo simbolo, un obiettivo di un progetto più grande ^_^
    @ xlthlx: va benone e ricambio ^_^
    oi raga, per amor di precisione, non sto assolutamente in depre, eh :mrgreen: sto benone :mrgreen:

  11. Quello del 17 scrive:

    Allora… sarò lungo. E noioso. Perciò preparati, o salta al prossimo commento. Natale è la festa della nascita di Loro Signore Gesù Cristo. Compleanno è la festa della TUA nascita. Ferragosto è la nascita della madre di Gesù (e si, penso che lo sappiano in molti tutto sommato). Sono feste religiose, anche se i tuoi colleghi del marketing sono stati molto bravi a metterci il fiocchettino intorno. Capodanno è la “nascita” del nuovo anno, forse fra tutte è quella che è più commerciale come dici tu. Ma San Valentino, che io sappia proprio non ha nessuno, nessunissimo appiglio di alcun tipo che non sia commerciale. Quindi insomma, al di là di tutto è piuttosto diversa dalle altre. Questo per rispondere alla prima parte del tuo post.
    Il problema è che non è una fissa: S. Valentino _E’_ una festa del marketing per vendere. E non è che tutto l’anno si esce a cena e oggi no, tutto l’anno i cioccolatini e oggi no, tutto l’anno i fiori e oggi no. Non è quello il problema. Il problema è quando è “oggi PER FORZA”. Ma perché? Tutto l’anno io esco a cena con la mia fidanzata perché VOGLIO IO, non perché me lo impone una tradizione (stupida). E’ quello che, personalmente, mi da fastidio; poi chi lo vuole festeggiare lo festeggia, per carità nulla in contrario. E’ solo che festeggiarlo perché “devi”, non so… mi sembra triste.
    La storia che racconti è tenera e bella, però non so… io la trovo anche un po’ triste. E’ triste, per me, ricevere un cioccolatino perché l’ho chiesto. Così come trovo squallido dover andare a cena fuori perché “è S. Valentino”.
    Ma comunque, capisco il tuo sentimento; davvero. E’ lo stesso modo in cui mi sento io con i miei amici “latin lover”, che hanno 30 donne al mese con cui la durata media della relazione è 3 sere: quanti gusti di gelato da assaggiare!! Ed hanno un bel dire, loro “Ma cosa ti importa, QD17, tu sei fidanzato, hai una storia vera, bella, seria! Questo è ciò che importa, questo è ciò che noi vorremmo”. Si, sti c…., dico io… Sarà così, ma per una volta l’ebbrezza del multiverso la vorrei provare anch’io…
    Perciò ti capisco, e come ti dicevo giorni fa, sono molto dispiaciuto di non avere la possibilità di rendere questo giorno un giorno migliore anche per te. Ti abbraccio, ma so che non basterà.
    Ciao
    QD17 :roll:

  12. alesstar scrive:

    @QD17: effettivamente non so se s. valentino sia puramente commerciale o meno, tanto alla fine sempre lì siamo, tutte le feste lo sono, a prescindere da dove provengano.
    sul fatto del “dovere” son pienamente d’accordo, uno certe cose non le “deve” fare, ma lo riferisco comunque sempre a tutte le feste, tra l’altro. in più sottolineo il fatto che se tizio non lo festeggia non vedo perchè deve farmelo pesare a me che mi piace festeggiarlo/non me ne frega niente o se caio lo festeggia me lo deve far pesare a me che non mi piace festeggiarlo/non me ne frega.
    la storia del cioccolatino si è triste, ma quante cose tristi si fanno a 17 anni? o anche peggiori che chiedere un cioccolatino? :roll: però mi piaceva raccontarla e buttarla lì a caso un giorno qualsiasi non avrebbe avuto molto senso, credo. e poi io con tutta quella disinvoltura a quell’età era un miracolo :mrgreen:
    per il resto, è come dicevo a gryphius: non è il fatto di festeggiare san valentino in sè, è il fatto che sarebbe metafora di una situazione finalmente raggiunta. come l’andare a vivere da soli, o la prima bustapaga, o la patente son simboli dell’aver raggiunto un certo stadio di maturità e di essere aulti un po’ di più :)
    l’abbraccio va benissimo, e cavolo, il tuo credo sia il commento più lungo che questo blog abbia mai visto :!:

  13. ilario91 scrive:

    non essere triste c’è napolux che ti consola. :lol:

  14. Napolux scrive:

    Uè, io sono ultra-fidanzato! (6) (6) (6) (6) (6)

  15. Ken Adams scrive:

    Oggi è il 14 febbraio?? Allora è il compleanno di Tyus Edney!!! Auguri, folletto di UCLA!

  16. Quello del 17 scrive:

    E’ vero, è riferito a tutte le feste, infatti a me per esempio da anche fastidio a Natale dover ingozzarmi di cibo in compagnia di parenti che magari per tutto l’anno non ricordo nemmeno che esistano.
    Sul fartelo pesare, non so dirti. Bisogna vedere in che modo uno te lo fa pesare. Se scrive sul suo blog, per dire, che S. Valentino fa schifo, fa la stessa cosa che fai tu scrivendo che è bello/che lo vuoi festeggiare etc. etc. Se intendi che ti viene a citofonare per dirti “Ricordati che S. Valentino fa schifo” pienamente d’accordo… Ma il problema lì non è che ti viene a parlare di S. Valentino; pure se ti parlava di Pannella o dei problemi difensivi della lazio, il risultato era lo stesso.
    Riguardo la tristezza, forse mi son spiegato male; non era inteso come critica, e non intendevo dire “hai fatto una cosa triste”, ma che era triste che il tuo cioccolatino tu l’avessi avuto così.
    Lo so che era una metafora: se non altro perché ne abbiamo parlato qualche giorno fa, ed è precisamente per questo che sono dispiaciutissimo. ;-)
    Mi spiace per il commento lungo, è che sono “blogorroico”.

  17. VirginiaLudwig scrive:

    Bellissimo post… Tenerissimoooo!!! :mrgreen:

  18. anonimia scrive:

    Primo o poi succederà ;-)

  19. anonimia scrive:

    Volevo dire “prima” ^_^

  20. alesstar scrive:

    @ilario: non sono triste e napolux è un ottimo amico :)
    @kenny: ettanteangurie anche a lui!
    @QD17: pesare nel senso che tutta la gente che mi girava (ormai al passato) intorno era sempre o scazzata o pressata da san valentino… cmq :* e sii blogorroioco quanto vuoi qui :)
    @virginia ^^ grazie cara ^^

  21. alesstar scrive:

    @anonimia: sicuro!

  22. nastrorosa scrive:

    Se avessi un uomo lo festeggerei volentieri soprattutto per stare un pò di tempo con lui..ma visto che non ce l’ho non festeggio.

    Comunque è tutto un fatto commerciale..ci si ama non solo a San Valentino ma tutti i giorni e non servono regalini e regaletti per dire all’amata/o TI AMO..Il regalo a San Valentino mi puzza di “obbligato”..fatto “a sorpresa” è qualcosa di fantastico!!

    Ciao ciao

  23. Erisha scrive:

    ho trovato prima per caso l’origine (in teoria poi magari è una boiata) della festa di san valentino , copio e incollo :…La storia narra che nella Roma del terzo secolo l’Imperatore Claudio II vietò i matrimoni perché riteneva che gli uomini senza moglie fossero dei soldati migliori. Nonostante il divieto, un prete appassionato, di nome Valentino, continuava a sposare i giovani amanti. Imprigionato per il suo affronto, Valentino si innamorò di una giovane donna che andava a trovarlo in cella e, prima della morte, le scrisse una lettera, la prima “valentina”. ….. etc etc e io che pensavo fosse una festa buttata li a casaccio…
    PS: io non l’ho mai “festeggiato” nel senso vero e proprio ma magari anche solo 5 minuti quella sera li ho sempre trascorsi con il mio ragazzo, cosi abbracciati senza fare assolutamente nulla (come accadrà anche quest’anno credo)(ovviamente quasi sempre per mancanza di fondi asd); in compenso una mia amica ci ha tenuto a chiamarmi SOLO per dirmi che stasera l’uomo la porta in un ristorante super costoso e lei si stava facendo una super acconciatura, ecco queste cose mi fanno un pò odiare questo giorno ^^

  24. alesstar scrive:

    @nastrorosa: si, che ci si ama sempre l’avevo già sottolineato nei commenti, è solo un simbolo, per me, al di là dell’essere una festa commerciale.
    @erisha: bingo, ragazza mia! quello intendevo per fartelo pesare! gente che non si accorge di avere la fortuna di amare ed essere amata, ma usa queste occasioni per spiattellare il proprio status di persona accoppiata!

  25. Quello del 17 scrive:

    I will!
    Ora ti lascio. Devo andare ad una cena di quelle che “che palle sto S. Valentino”… e poi allo Sheraton si mangerà sicuramente malissimo!!!
    E se si appostano i carabinieri col palloncino al ritorno della Roma Fiumicino??? Si, sono sicuro che lo faranno… E andrò in galera…
    E mi violenteranno…
    Che palle S. Valentino…

    :lol:
    PS: Voglio queste faccine sul mio blog. Aless, provvedi!!!

  26. al3sim scrive:

    Forse chi lo snobba lo fa perché vorrebbe in realtà festeggiarlo ma non ha nessuno con cui farlo.
    Io lo snobbo ché a volte ci si ustiona con i cioccolatini ed è meglio fare attenzione.

  27. alesstar scrive:

    @QD17: si secondo me si mangia di schifo lì eh : P chiedo ai tecnici ti faccio sapere (anche se qualcuna non funziona a dovere)
    @al3sim: mah, non credere, io sento tanti che sono accoppiati che son scocciati e nauseati ugualmente, tanto gli “scoppiati”. come hai fatto a ustiornarti coi cioccolatini? 8-O anche io! anche io! anche io!!!

  28. Blusfumato scrive:

    che io non commento mai lo so, lo sai.. ma ho letto questo post con i feed, come al solito, e sta volta non ce l’ho fatta proprio a non commentare. Si perchè.. perchè è il post più dolce di questa giornata di post tutti uguali, perchè il cioccolatino ti è servito solo come simbolo, perchè il post è pieno d’amore da dare e ricevere.. che l’ultimo paragrafo l’ho letto e riletto perchè già solo leggendolo si riempie il cuore ;*

  29. alesstar scrive:

    @Blusfumato :*

  30. Maxime scrive:

    Bel post. E però io per sicurezza un Gratta & Vinci lo comprerei…

  31. al3sim scrive:

    Coi cioccolatini si rimane scottati quando si pensa che siano dolci, mentre in realtà poi scopri che sono di fondente al novanta per cento. Rimani abbastanza “amareggiato” :)

  32. alesstar scrive:

    @maxime: grazie. il gratta e vinci magari quando passo prossima volta da termini, quasi quasi…
    @al3sim: ahia :sad: coi gianduiotti non sbgli mai :roll:

  33. Alberto scrive:

    Un San Valentino in vita mia.

    Uno.

  34. alesstar scrive:

    @alberto: sempre uno più di me :roll:

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