soffocare
Sembrava che quel momento dovesse durare per sempre.Che bisognasse rischiare la vita per ottenere affetto. Che bisognasse arrivare a un pelo dalla morte perchè qualcuno decidesse di salvarti.
se qualcuno penserà che sto cominciando a essere banale, forse è vero. infatti appena mi arriverà il libro di brand management da 45 euro, comincerò a postare frasi di quello, così magari qualcuno potrà trovarlo interessante.
comunque, non c’è niente da fa’, Palahniuk ti prende a schiaffi a ogni riga che leggi, a ogni pagina che volti.
e a mio insindacabile giudizio, alla mondadori dovrebbero cambiare quello che scrive le trame sulle sovraccoperte dei suoi libri, perchè gli sta facendo perdere soldi.
e poi mi chiedo: ma se a un bimboemo gli fai leggere un qualcosa tipo Soffocare, o Cavie, o Invisible monster… che fa? si ammazza definitivamente o mi diventa un bimbo puccioso??? non sarebbe malaccio in ogni caso, comunque.
“Soffocare”, Chuck Palahniuk, 2001, Piccola Biblioteca Mondadori.
maggio 13th, 2008 at 09:28
Chuck è venuto l’anno scorso al Festivaletteratura di Mn. E una mia amica se l’è pure sposato!
J
maggio 13th, 2008 at 14:53
Ciao, sono un bimboemo e non leggo Palagniuk solo perchè non so come cacchio si scrive il suo maledetto nome. Vedo che giuggi, qua sopra, è stato più furbo di me e ha riportato il nome di battesimo. A imperitura memoria.
W I TOKYO HOTEL!!
maggio 13th, 2008 at 21:41
@giuggi: ma quella non era victoria con george clooney? (miiii ancora rosico!!!)
th schifo schifo schifo!!!
@cippe: se rinomini i tokio hotel ingaggio la jakuza o come si scrive e li invio a spezzarti come un grissino.
maggio 14th, 2008 at 10:24
Che fortunello Giorg Clunei…
maggio 14th, 2008 at 10:24
Niente male Soffocare: mi ha introdotto all’opera di Palagniuk (
) nel migliore dei modi. Anche se trovo che Ninna Nanna sia più ben riuscito. Rabbia, invece, mi è sembrato molto meno mordace dei precedenti…
maggio 14th, 2008 at 10:43
Scusa, ma non ho capito: leggendo sto libro un bambino (ché poi è notorio che i bambini di oggi non leggono: giocano ai videogiochi o guardano la tv) diventerebbe un bimbo puccioso O si ucciderebbe? Mi sembrano alquanto antitetiche come eventualità…
maggio 14th, 2008 at 18:56
@kenny: che fortunella victoria
@dr Hadamard : ninna nanna è il primo che ho letto e ancora mi sento male per l’impressione che mi ha fatto
imbbattibile, secondo me. se la gioca giusto con cavie. rabbia mi manca.
i “bimbi emo” (che bimbi non sono , sono adolescenti, giuovani virgulti) è gente sempre in depre, vestita di nero, coi capelli davanti gli occhi che passa il tempo a lamentarsi dei genitori e della vitadimmerda, aspirano al suicidio e non fanno altro che tagliuzzarsi ( http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Emo ). ora, se te gli dai un libro del nostro amico chuck, che è un ometto alquanto brutale, nelle sue dichiarazioni, di deprimono ancora di più di quello che sono, e la reazione rischierà di essere consequenziale e consecutiva tanto da portarli al suicidio, oppure tanto violenta e schockante da indurli a pensare che c’è sempre chi starà peggio di loro (tipo emilio fede) e farli ritornare sui loro passi e diventare tutto il contrario di ciò che sono. sono stata spiegata, stavolta? sennò chiedi eh
@Qd17: non capisci perchè sei vecchietto.
maggio 15th, 2008 at 11:07
Ah, sì, sì, anche Stan ha attraversato una fase emo! http://tinypic.com/fvl6wy.jpg
maggio 15th, 2008 at 15:06
Attuvvedi l’ignoranza… Non conoscevo questo termine.
Credo di aver presente il tipo di adolescente di cui tu parli, e sono del fermo parere che non gli si dovrebbe dare alcuna possibilità.
Dovremmo sterminarli da subito, senza arrojar a los cerdos miles de perlas…
(tanto per fare un po’ il colto vista la gaffe di cui sopra)
maggio 15th, 2008 at 19:24
mah, credo che far leggere quasiasi cosa a un bimbo emo sia comunque una gran cosa, insomma, per loro non dev’essere facile vivere con una frangia che gli causa cecita’.
poi se quel qualcosa che legge gli permette di liberarsi di “quella sua brutta ossigenodipendenza (cit.)”, tanto meglio.
comunque non mi far parlare degli emo che io ho qualcosa di pesonale con loro, non e’ solo “chiacchere e distintivo”.
maggio 15th, 2008 at 21:43
@Kenny chebbrutta immagine O_o povero stan. è rinsavito?
@Qd17: eh, io pure sono sulla scia del “tolleranza zero” pur essendo io molto tollerante…
@Kan: burn, baby burn! falli fuori!
maggio 16th, 2008 at 11:01
[quote]@Kenny chebbrutta immagine O_o povero stan. è rinsavito?[/quote]
Sì, rinsavisce grazie al mitico Butters. Qui c’è un bel rissuntino di tutta la vicenda: http://www.youtube.com/watch?v=HXE7G2-1jhQ
maggio 16th, 2008 at 23:13
@kenny
maggio 18th, 2008 at 11:01
Lo so che non c’entra nulla ma, a proposito di libri dalla scrittura avvincente, ieri pomeriggio ho comprato “Rose Madder” (di Stephen King, ovvio) e ieri sera l’ho iniziato…dopo 16 pagine sono già completamente immersa con gli occhi incollati alla pagine.
L’hai letto?
maggio 18th, 2008 at 11:19
rose madder mi manca, credo però che abbia girato per casa, forse l’ha letto mia mamma. sono andata a vedere su wikipedia e me lo devo procurare il prima possibile
in compenso ho appena finito “la lunga notte del dottor galvan” che non sono nemmeno 100 pagine ma è carinissimo