Archive for giugno, 2008

lo dicevano in campagna elettorale che la sicurezza è un grosso problema

domenica, giugno 29th, 2008

siccome qui siamo gente che ci ha da fare e non stiamo a pettinare le bambole, ci siamo presi, io e il mio tecnico, un po’ di tempo prima di passare alla versione nuova di wordpress (chennesoioqualè-selosapevononavevobisognodiuntecnico).

comunque, apparentemente andava tutto ok, a parte che non riuscivo a postare più da flirck e da windows live writer, ma vabbè, pazienza, mi ero messa l’anima in pace, sopravvivevo lo stesso.

l’altro giorno però mi arriva una mail del sig. pascucci, che mi dice che qualcuno si era intrufolato nel mio blog per fare i porci comodi suoi; siccome io sono donna e di motori posso anche non intendermene una ceppa (no, cioè, io ci vorrei capire, ma faccio fatica, sono vecchia, la memoria non è più quella di una volta, l’apprendimento fa acqua da tutte le parti, già faccio fatica a ricordarmi quale chiave di casa apre cosa, e ne ho solo 4, figuriamoci se posso mettermi ad imparare il php…) ho girato la mail al tecnico, che sennò che ce le ho a fare un tecnico, che mi ha confermato che si, eravamo nei guai.

e allora becappa tutto, cancella tutto, rinstalla tutto.

paga pegno al compare, che vuole essere proclamato dio indiscusso di wordpress e guru del php.

scopri che comunque non s’è risolto un cavolo.

e allora prendi napalm, plastico e bulldozer e crea una piccola ground zero casalinga.

e poi rimonta tutto quanto…

in finale, per un paio di giorni ci teniamo sto tema da pugno in un occhio, e sapremo se st’infezione l’abbiamo debellata. di conseguenza, visto che l’esportazione non ha permesso di importare anche il blogroll, al momento non mi ci rimetto a caricare tutto un’altra volta, ma siete tutti nel mio cuore throb  
poi, se tipo qualcuno si volesse proporre per fornire una foto per il futuro template, che probabilmente sarà a lunga scadenza e dopo il prossimo che verrà messo, visti gli impegni tecnici del tecnico, è ben accetto, eh, non facciamo complimenti c085

update in clamoroso ritardo: il tecnico in quanto tale ha scritto un post profescìonal sulle tragiche avventure di questo blog…

napolux è un dio di wordpress…

venerdì, giugno 27th, 2008

… nonchè un guru del php.

grazie frà :D

cose di moltomedia/2

giovedì, giugno 19th, 2008

barradue semplicemente perchè il primo è linkato in un post di qualche giorno fa :D

comunque, nuovo post su Moltomedia.net, stavolta si parla di imprese, blog, vocazioni, cose fatte bene e cose fatte male. i commenti al solito lì :)

e berta filava…

mercoledì, giugno 18th, 2008

mia mamma è la decodifica aberrante fatta persona.

mia mamma è la cartina tornasole del comunicatore.

le sottoponi un testo e lei immediatamente ti tira fuori tutti i significati che potrebbero essere (male)interpretati. tutto il contrario di quello che volevi dire, lei riesce a farti capire che l’hai detto lo stesso.

esempio: ottobre 2007, il PD si presenta agli elettori utilizzando “mi fido di te”. il senso che voleva essere trasmesso è “il paese è bisognoso di sicurezze, ha bisogno di fidarsi di qualcuno perchè non si fida più di nessuno, e noi possiamo dargli le certezze che cerca”. il commento di mia mamma fu che era di pessimo gusto, visto che il giorno prima era morto il fratello di jovanotti in un brutto incidente, e quindi non dovevano usarla per rispetto del lutto del cantante. e lì hai voglia a spiegarle che c’erano diritti siae già pagati, permessi di utilizzo richiesti e concessi, case discografiche di mezzo, e che comunque una canzone una volta pubblicata entra a far parte dell’immaginario collettivo e assume tot significati, per cui è si del cantante, ma alla fin fine relativamente. lei, no. non voleva sentir ragioni.

domenica scorsa, cucina, vediamo lo spot nuovo della nuova punto .
io me ne sto lì, a bocca aperta, incantata dalla bellezza di questa macchina bianca che contrasta con i cartelli neri delle informazioni e col nastro asfaltato, l’allegria della canzone adatta per un viaggio, l’automobile che vola, che è allo stesso tempo giunzione e disgiunzione tra terra e cielo, la trasbordazione di significato del termine “filare” da lana a “velocità, viaggio, sicurezza, piacevolezza”, il tutto esaltato da un remix che taglia alcuni termini del brano originale senza però togliere la musicalità e entrando in mente in loop, favorendo il ricordo….

mia mamma: “ammazza però, potevano evitare, quello c’è morto correndo in macchina”

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c’ho grossa crisi

martedì, giugno 17th, 2008

c’erano periodi in cui il caffè non mi faceva nulla. tre o quattro tazzine al giorno e a sera crollavo a letto come un masso di granito.

poi sono passata alla fase in cui anche una sola tazzina presa alle 6 di mattina non mi faceva dormire la notte, anche se andavo a letto alle 3.

quando lavoravo in ufficio mi ero quasi disintossicata, ma l’ultimo natale il capo decise che quelle caffeinomani delle mie colleghe non potevano vivere senza una nespresso, facendomi così ricadere nel tunnel, e arrivando anche a 6 caffè al giorno, pur di riuscire a tornare a casa e studiare fino alle 4 di mattina.

è passato un anno da quando non lavoro più in ufficio e il consumo si è ridotto drasticamente, praticamente zero, visti i miei bruciori di stomaco, e la mia mukka per il cappuccino non è felice di ciò.

però il problema rimane, devo studiare, e tanto, e lavorare la sera.

coca-cola e affini in questa casa non possono entrare:
a) se la scolerebbero i miei fratelli in un batter d’occhio
b) a furia di roba gassata fluttuerei nell’aria

redbull & similia: non mi piacciono, li associo allo sciroppo.

acutil fosforo: l’ho preso una volta, sembravo una pazza invasata, macinavo pagine su pagine, l’ho preso la seconda volta non mi ha fatto niente.

contando che l’orzo non ha caffeina e quindi non mi terrebbe su, suggerimenti???

bau bau

domenica, giugno 15th, 2008

ciao, sono alesstar, ho 26 anni e ho un problema.

sto raccogliendo i punti della carta igienica scottex per avere il peluche di scotty, il cagnolino testimonial, di 30 cm -___-

siamo tutti ct quando perde la nazionale…

mercoledì, giugno 11th, 2008

…anche mia mamma, che lunedì sera è andata a vedere “chi l’ha visto?” sull’altro televisore prima ancora che papà mettesse su raiuno, ieri sera a cena questionava sul fatto che “è perchè hanno sempre la mentalità del bisogna difendersi prima di attaccare”.

-__-

gocce di memoria

giovedì, giugno 5th, 2008

mettiamo che abbiate uno scrittore preferito, ma di quelli potenti, che vi stregano.

mettiamo che un sabato mattina siete seduti annoiati ed insonnoliti al tavolo della cucina, mentre vostra madre legge il settimanale locale. arriva all’ultima pagina, quella con gli spettacoli cinematografici, i numeri utili, gli orari di treni, biblioteche e farmacie, e le segnalazioni dei nuovi libri. fra i due di questa settimana, ce ne è uno del vostro scrittore preferito, appunto.

vostra madre comincia a leggervi la trama.

in un primo momento siete stupiti, non sapevate ne dovesse uscire un altro.
in un secondo momento, avete una sorta di lanternino che vi si accende. quelle parole, quella storia, non vi sono nuove.
vi fate passare il giornale. rileggete in silenzio, concentrandovi. no, non vi siete sbagliati, voi quella storia la ricordate. l’avete letta. e se non l’avete letta, l’avete vista, in qualche film. ma no, suvvia, non è possibile. eppure, anche se non ricordate le parole, le frasi precise, vi ricordate che avete letto delle frasi, che esprimevano stati d’animo ben definiti, emozioni. sapete che è stato scritto in prima persona.

vi arrovellate per una settimana. vi informate, cercate su internet, ma non trovate niente di più di quanto non abbiate già letto sul settimanale locale.

decidete che appena possibile, passerete in libreria a verificare. e così fate. acquistate il libro, uscite e di ritorno sul treno cominciate a leggere.
è un libro sulla memoria e sul ricordo. leggete la prima pagina. si dispiegano i primi particolari, e li riconoscete. erano sedimentati in una parte di voi, ma c’erano, e il rimescolio della lettura li riporta a galla.

d’improvviso, chiudete il libro. tonf. siete spaventati. “come può essere?” vi chiedete. non è possibile, che sia un racconto di una raccolta ripubblicato da solo. sono 600 pagine di libro, non può essere un racconto. ed è scritto in prima persona, proprio come sapevate che sarebbe stato.

riprendete a  leggere.
all’improvviso, una luce. un click, proprio quello che succede al narratore, proprio come succede a lui. click. e all’improvviso, vi ricordate dell’ultimo libro che ha dato alle stampe il vostro scrittore preferito. alla fine, c’era un racconto, intitolato Memoria. l’avete ritrovato lì nella vostra mente, dove si era piegato come una maglietta estiva in attesa della bella stagione sul fondo dell’armadio. quel racconto era il primo capitolo di questo nuovo libro. e all’improvviso, vi sentite più liberi, e con la sensazione di essere stati per un po’, protagonisti di un libro di stephen king.

signori, questo è marketing esperienziale.

Stephen King, Duma key, Sperling & Kupfer, 19,90

non c’entra nulla, ma da oggi collaboro con Moltomedia, laboratorio creativo virtuale per sviluppare progetti multimediali, e lo faccio scrivendo dei post :D qui  il mio primo, leggete e commentate :D

topo anni e anni…

giovedì, giugno 5th, 2008

oggi ho fatto una cosa che credo non facevo dal 2003.

ho comprato “topolino”.

l’ultima volta lo presi per 4 o 5 settimane per costruire il galeone di topolino. persi uno dei “topo” con le istruzioni, lo montai a stento quando ero in possesso di tutti i pezzi, per scoprire poi che non si reggeva in piedi e che era anche ingombrante.

intanto, son stata contenta di vedere che la nuova direttora è valentina de poli. io ci ho cominciato a leggere a tre anni su topolino, e mi ricordo le rubriche e le pagine redazionali che firmava lei. e poi mi ricordo anche la posta del cuore, che si chiamava “qui paperino quack!”.

e poi vabbè, ci ho ritrovato tutto quello che ci avevo lasciato: paperino sognatore, paperone col deposito e battista, i bassotti imbranati, gastone fortunello, indiana pipps con le negritas e l’eterno rivale kranz . c’era anche una storia con il capitano cannapapero, il mister regaloni, tuffon e gattoso :D .

speravo di trovarci una storia con vincenzo paperica, ma per questa volta niente :)

e poi, finite le storie, ci ho trovato le barzellette. le vignette, quelle con isidoro e sansone. non è che non me li ricordavo, ma non ci pensavo da un sacco di tempo. è stato piacevolerrimo. ho provato a cercare delle immagini sul web ma non ce ne sono :(  

e settimana prossima me lo ricompro, che sennò mi rimane una storia in sospeso  :)

si ringrazia Dyoniso per il suggerimento del titolo