demoni
lunedì, settembre 29th, 2008questo è il male assoluto
ci sono cose che una ragazza si ripromette di non fare mai nella vita.
arrivi a 14 anni che hai le idee ben precise, ci sono cose cui mai e poi mai ti sottoporrai.
ti poni dei limiti, dei principi, delle scelte.
senti le amiche parlarne. vedi la società intorno a te cambiare, tutti convinti che le regole che essa impone siano da seguire, ma te vai avanti a testa alta, ti opponi, forte della tua moralità.
tu dici no. tu sei fuori dal coro. tu sei te stessa, non ti pieghi, tu continui ad assecondare i tuoi gusti, i tuoi bisogni, le tue scelte.
poi un giorno, ti ritrovi ad essere tentata. a pensare che male c’è. a dirti che in fondo, cosa sarà mai. in fondo, sei donna anche tu, con i tuoi bisogni. e tu ne hai bisogno. e non è nemmeno un sacrificio così grande, dopotutto.
e allora, cedi.
io:
ciao
lui:
disturbo?
io:
chi sei?
lui:
****
io:
e fin qui… ma non so cmq chi sei
lui:
boh ti avevo nei contatti
lui:
ciao allora
io:
a me è arrivata 5 minuti fa la richiesta di aggiungerti, per quello chiedevo chi sei
lui:
ok
io:
e?
lui:
e cosa?
io:
cioè, è difficile da esprimere, ma visto che mi hai aggiunta, mi sarebbe piaciuto sapere come ti chiami, al di là del nick, dove hai preso il mio contatto e se c’è un motivo per cui mi hai aggiunto specifico… forse chiedo troppo…
lui:
mi chiamo *****
lui:
nn so da dove ho preso il tuo contatto
lui:
splinder?
lui:
flickr?
lui:
boh
io:
questo contatto non è su nessuna delle due che hai nominato… lo hanno in pochi, per quello chiedevo
lui:
davvero?
lui:
nn so, sul serio
lui:
non mi collegavo da tantissimo tempo,
lui:
beh allora ti cancello..
lui:
scusa
lui:
e addio
io:
non è per essere cancellata… era solo per capire… che ne so, io se contatto qualcuno lo faccio per un motivo preciso O_o
lui:
io solo per sesos
io:
volevi dire quello che ho capito? nel senso, ho capito bene?
lui:
si, scusa era sesso
io:
ecco, ok, puoi cancellarmi, e io farò altrettanto
lui:
infatti. addio
io:
addio
in attesa sempre di un theme definitivo ad opera di napolux (i tempi previsti pare siano la prossima primavera) (è giusta come frase? boh, io faccio finta di si), il capitan nemo mi ha adattato e prestato il suo. siccome sono una rompipalle con i fiocchi e non mi accontento mai, mi sono fatta mettere una sua foto, virata al blu (chessennò che Blue Aless Factory sarebbe?) che mi piace particolarmente e che già avevo usato nella versione originale in B/N per la tesina di grafica e design della comunicazione.
(so che l’header è un attimo illegibile, e mi pare strano perchè quando gli ho dato l’ok si vedeva bene, appena pizzico capitan findus me lo faccio sistemare, probabilmente dal pc cui ero non si vedevano certi effetti O_o a posto, napolux ha sistemato tutto
)
autobus nettuno-laurentina (litoranea fino a torvajanica, pomezia, pontina fino all’eur, laurentina fino alla relativa fermata della metro); da lì fino a tiburtina e poi 4 fermate di bus.
so’ già stanca.
oggi ieri, ormai era la seconda giornata dell’italiano sano, e siccome sono una rimbambita forte, ero convinta sarebbe stata lunedì. per fortuna ogni tanto il suo organizzatore ed ideatore si sveglia dal suo torpore, si connette, scrive un post e fa in modo che me ne ricordi.
in teoria avrei dovuto scrivere un post con tante k, x, x’, MaIuScOlE messe secondo il principio della arbitrarietà random, puntini di sospensione usati in abbondanza, punti esclamativi in numero maggiore a tre e punti di domanda in posti in cui non avevi mai pensato potessero esser messi.
in pratica, già scrivere il post dell’anno passato fu di una fatica immane, per cui mi ritengo esonerata per i prossimi vent’anni. in compenso leggetevi il post del KAN, e sappiate che siete ancora in tempo per diffondere l’iniziativa. ogni giorno è buono per pubblicizzare la giornata italian-mondiale dell’italiano sano, e visti i precedenti, la terza edizione potrebbe essere anche domani, tra un mese, a natale, pasqua o forse proprio tra un anno, chi lo sa.
Inserito originariamente da alesstar
a sin: scatto n°2; scatto by alesstar, sviluppo by nemo.
a dx: scatto n°1; scatto e sviluppo by nemo.
macchina: polaroid EE100
la polaroid era di mio nonno, che all’inizio degli anni ‘80 la regalò a mio padre. è stata ferma almeno 23-24 anni, non sapevamo nè che tipo di pellicole servissero, nè quanto costassero, nè se si trovassero ancora, e soprattutto, non sapevamo se funzionasse ancora.
con nemo siamo andati in cerca delle pellicole e le abbiamo trovate, abbiamo fatto questi due scatti (nel n°1 è termini, lato tra borri book e autogrill bar; n°2 fuori termini, un murales) ma sono venuti neri. probabilmente i contatti sono da pulire, forse basta fare un paio di altri scatti e la situazione migliorerà.
se dovesse continuare a fare scatti neri, qualcosa ci si inventerà per usare le altre 38 foto a disposizione
scema io che sto ancora aspettando quello giusto. evidentemente mi considero da discount senza saperlo.
io ipotizzo anche un reato di istigazione alla prostituzione e prostituzione vera e propria.
mi sono iscritta alla GGD. e che è? questa.
maschietti non consentiti se non invitati dalle ragazze.
ora:
se qualche maschietto volesse venire, ed è disposto poi a riportami a casetta (suvvia, che sono 60 km? me ne faccio molti di più io a venir su tutti i giorni, non fate i pavidi), in cambio gli offro il mio invito
update: ovviamente, se qualche geek girl scende verso la zona mia al ritorno e volessa darmi uno strappo, si smezza benza e l’invito al maschietto è rivendibile.
se la son tirata tanto a canale 5 che facevano il tributo a Battisti, e poi alla fine era la replica di quello che hanno trasmesso dieci anni fa, pochi giorni dopo la morte.
*”La collina dei ciliegi“, da “Il nostro caro Angelo”, 1973, Lucio Battisti