Archive for novembre, 2008

e continua…

giovedì, novembre 27th, 2008

stamattina lavoro da casa, quindi potevo svegliarmi anche alle 9,29.

mi son svegliata tra le 5.15 (non avevo tolto la sveglia) e le 9,04 almeno 5 volte. ho anche sognato che mi telefonava una famosa blogger che ho incontrato qualche settimana fa per cazziarmi del fatto che l’avessi contattata per lavoro, poi. e avrebbe anche ragione a cazziarmi.

cercando le infradito, ho sbattuto la capoccella alla scrivania.

scesa giù, accendo la luce della cucina, e si fulmina. poufff.

il latte è diventato formaggio. essendo il latte crudo, però, devo dire che ha un buon odore.

caffè non ce n’è e non ho voglia di farne.

c’è rimasto un biscotto uno.

son risalita e mi sono messa  a lavorare.

le ultime parole famose

martedì, novembre 25th, 2008

s’è rotto il vetro del termocamino.

e non era nè nuovo nè freddo.

è alla sua terza stagione ed è tipo 20 giorni che è acceso.

no, dico. quand’è che arriva il 2009?

è svampato signò./2

martedì, novembre 18th, 2008

lunedì scorso, non ieri. aless è a casa a lavorare. sono le 16 e come dice Sister è ora di merenda, quindi perchè non farsi un bel the nero dello Sri Lanka alla vaniglia del Madagascar?

aless scende in cucina, prende il pentolino grande perchè anche Madre e Sister vogliono  il the, e mentre entrambe paciugano in cucina intorno ai fornelli, aless non sa dove mettersi. l’acqua è calda, sister prende la sua, aless aspetta che bolla.

l’acqua bolle.

aless prende la tazza con la mano sinistra e la tiene sospesa sul lavandino. con la mano destra prende una mestolata di acqua bollente e comincia a versarla nella tazza. l’acqua decide che non vuole entrare nella tazza, ma preferisce la felpa di aless, quindi si incammina sulla mano tra indice e pollice, cadendo però verso il basso, che la legge di gravità vale anche per lei, ma un po’ riesce a raggiungere il polsino.

aless rimane a bocca aperta, occhi sgranati, posa la tazza e infila rapidamente la mano dentro la manica per non ustionarsi tutto il braccio tirandola su. nel frattempo Madre, che ha assistito alla scena, le strilla “ma che fai, mettila sotto l’acqua”, ma aless è annichilita dal dolore e non riesce a dire nè a nè ba (questa l’ho imparata leggendo Camilleri, erano anni che volevo scriverla); finalmente la felpa si fredda un po’ e aless infila la zampa ferita sotto il rubinetto, ma ha una macchia rossa a forma di India sul dorso.

aless torna a lavorare, ma le fa male la mano da morire. ci mette il ghiaccio. verso le 20 il dolore diminuisce, la macchia è meno rossa, sembra essere tutto passato.

no. il giorno dopo si forma una vescica. aless la lascia lì. la vescica cresce, sembra un fagioletto. mercoledì sera Madre glielo sbucherella, ma il giorno dopo ricresce. e venerdì anche. il foille sembra non servire a nulla. allora aless invia Madre in farmacia.

aless è da venerdì sera che ha la zampa fasciata: pomatina, benda da occhio, che è antiaderente, di quelle avanzate da aprile, cerotto che la tiene ben ferma.

si, il the fa male.

aless a febbraio si è bruciata, ma se non leggeva il blog non se lo ricordava. a marzo ha rotto una lente degli occhiali da vista, ad aprile ha rotto il cavo del pc e si è trovata un granello di metallo nell’occhio, a luglio un semino di pomodoro le si è infilato sotto la gengiva del dente del giudizio che non vuol cicciare e le ha bloccato la faccia manco fosse botulino per 4 giorni, adesso si è bruciata nuovamente, e di brutto, più varie preoccupazioni per altre persone che stanno male.

aless si chiede quando finirà quest’anno. bisestile.

tornare adolescenti.

venerdì, novembre 14th, 2008

come mi era già successo una volta, ieri mi son sentita tornare un po’ adolescente, quando pensi “uh che figo sarebbe incontrare [personaggio famoso] le/gli direi questo o quello sarebbe bellissimo”, e poi invece capita e ti senti la stessa ragazzina scema che eri allora che a malapena riusciva a parlare con il ragazzo della classe accanto che chiedeva se avevamo del gesso.

ecco, ieri c’era la presentazione del libro di elasti-girl, e che lei è un mito lo sapevo già, ed è ancora più mito perchè nonostante il fatto che le avrò lasciato 3 commenti di numero, conosceva me e il mio nick *_*. però non sapevo che ci sarebbe stata anche lei:

 

aqui acà e dondestà

:D

cose di moltomedia/4

martedì, novembre 11th, 2008

moltomedia

mai come stavolta si può dire che il post è stato un parto: infatti si parla di community/siti per mamme e papà.

l’idea è nata dal fatto che ormai da più di un mese scrivo qui, di cui fra pochi giorni andrà in on line la versione nuova. non so quanti genitori leggano le mie elucubrazioni sulla Factory, ma magari dateci un’occhiata :)

mantengo una promessa: l’avv. prof. Marco mi informa che è quasi in partenza la seconda edizione del seminario su “Cultura Libera, Società Libera” a SdC Sapienza. io ho frequentato la prima edizione tra marzo e aprile e l’ho trovata molto utile, se non stessi lavorando full time frequenterei tutto questo ciclo, ma sicuramente sarò presente alla lezione su UGC (user generated content) e a quella sul futuro del diritto d’autore. altre info qui. essendo la Sapienza ancora (per poco?) un’università pubblica, le lezioni sono aperte a quasi tutti, nei limiti dei posti, per cui se siete studenti e volete i crediti iscrivetevi, sennò sentitevi comunque liberi di andare comunque.

cià.

not speaking in my name

lunedì, novembre 10th, 2008

not speaking in my name
a roma direbbero “parla pe’ttè”

Inserito originariamente da alesstar

 

please, email to : sendto@notspeakinginmyname.com
look us at  notspeakinginmyname

halloween 2008

sabato, novembre 1st, 2008

stasera, dopo cena, festeggiamenti per il comple-halloween di sister.

mamma di aless: “zia di aless, indovina che fa aless il 19 dicembre?”
zia di aless: “prende un’altra laurea?”
mamma di aless: “eh no, no”
aless: “eh seh, magari in manco un anno, vabbè che di questi tempi prima è meglio è”
zia di aless: “si sposa?”
mamma di aless “ma va, ma che!!!”
aless: “ehhhhhh??? ma siamo matti???” ( aless pensa: *ma che è così assurda una cosa simile? O_o*)
mamma di aless: “prende il volo, va a londra!!!”

si, ebbene si, vado a londra con la socia. non chiedetemi di portarvi niente, tantomeno di mandarvi qualcosa, che nel finesettimana non credo gli uffici postali siano aperti.

piuttosto datemi voi quante più info possibili, che anche se abbiamo al momento 2 guide (una lonely planet se non erro, e una national geographic) e una moleskine city (presto in arrivo la seconda, che ve credete) ed ovviamente internet ai nostri piedi, più qualche infiltrato speciale (vedi persone che vanno prima di noi – persone che ci hanno abitato), non se ne sa mai abbastanza.

a proposito di guide.

venerdì mattina, h 8.30 circa, aless va in uno dei suoi pochi negozi di fiducia di termini, in cerca della propria moleskine city. aless non la trova. aless va verso la cassa e vede le calamite a smiley come quelle che le si sono rotte e ne prende due, e va a pagare.

aless: “ma le moleskine city londra non la portate più? c’è milano, berlino, vienna, parigi, praga, ma io devo andare a londra…”
signore-sempre-gentile-e-sorridente-alla-cassa: “uhmmmm proprio a londra?”
aless: “si, ho già i biglietti”
signore-sempre-gentile-e-sorridente-alla-cassa: “aspetta aspetta che ti regalo una cosa”

aless paga, dopodichè il signore gentile si tuffa sotto il bancone e inizia a fare rumori alquanto strani: tonf, sbang, sbong, dung.

il signore gentile riemerge e gentilmente posa sul bancone una guida national geographic

signore-sempre-gentile-e-sorridente-alla-cassa: “ecco qua, guarda che ti regalo!”
aless: “grazie *____*”

come dice la socia, si, le persone gentili esistono ancora :)