(cit.)

[...] Restò per un attimo interedetto e stordito nel Nuovo Laboratorio Post-moderno di Bobbi, in cantina, con la fronte madida di sudore, i testicoli madidi di sudore. Niente chiave. Stupendo. E come se la sarebbe cavata? Avrebbe impugnato l’ascia di Bobbi e avrebbe imitato Jack Nicholson in Shining? Ma che bello. Bam, crack, crash: Eeeeeee GARDENER! Solo che sarebbe stato poi un tantino complicato far scomparire le tracce della sua bella impresa prima che i pellegrini tornassero dalla Visita al Sacro Portello. [...]

Stephen King, Tommyknocker, le creature del buio, Sperling Paperback 1994.

un grazie a Qd17, che mi ha accompagnata a prendere un altro libro di King, comprato da uno che a) mi ha fatto andare a casa dei suoi a prenderlo; b) mi ha risposto al citofono ma c) ha fatto scendere il padre che d) ha l’enfisema.

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4 risposte a (cit.)

  1. Ken Adams scrive:

    Certo che non è male, in un tuo libro, citare un film tratto da un altro libro che hai scritto tu…
    Wait. “Testicoli madidi di sudore”?!

  2. alesstar scrive:

    testuale, kenny, testuale :D

  3. Qd17 scrive:

    De nada, de nada… a parte che mi eri praticamente di strada, è stata una interessante esperienza di vita.
    Ha dato un nuovo significato al termine “sfruttatore”… e pure a un altro po’ di paroline assortite, secondo me.

  4. alesstar scrive:

    @Qd17: che però detto così fa brutto, sembra che la sfruttratrice in questione sono io XD

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