tornai!
martedì, gennaio 27th, 2009ecco aless di ritorno dalla terra sicula!
intanto, sono una malfidata: trenitalia è stata ottima.
il treno anzio-termini di venerdì è arrivato qualche minuto in anticipo a roma nonostante lo sciopero, il treno che andava verso la trinacria è arrivato abbastanza in tempo, idem per i viaggi di ritorno.
oltretutto, sarà che sono abituata alla linea peggiore d’italia, ma il treno per messina era pulito, nè troppo caldo nè troppo freddo, abbastanza comodo, non ti sballotta di qua e di là e anche sul traghetto è andata bene, anche se il vento minacciava di non farci partire.
il b&b ottimo anche quello e bellerrimo: va che sala colazione, va
per il resto, la mostra che sono andata a vedere era veramente bella, soprattutto perchè vedere stampate delle foto che ho amato in digitale è un’emozione fantastica. e poi le sue foto se la meritano proprio una mostra.
ho pattinato sul ghiaccio dopo tanti anni.
ho cantato in macchina come non facevo da tempo.
mi hanno “raccolto” alla stazione con un cartello in mano con su il mio nome.
ho scavalcato per entrare in una stazione abbandonata, con le porte murate e i tombini aperti.
ho fatto colazione per la prima volta con la granita al caffè e panna e brioche.
ho giocato a risiko e a scarabeo per la prima volta nella mia vita, e in alcuni momenti ho avuto anche buone probabilità di vincere.
ho fatto foto al mare in burrasca dalla cima di un monte mentre il vento cercava di farmi volar via (e per alzare me, ce ne vuole).
ho passeggiato lungo un mare che per nome è lo stesso del mio, ma che in realtà sembrano solo lontani parenti.
mi son sentita a casa mia con persone che non avevo mai visto, io che mi sento in imbarazzo anche con gente che conosco da una vita.
ho pianificato una dieta drastica, in vista di una nuova visita.
ho tolto le lenti a contatto in treno e mangiato un arancino più grosso della mia mano.
ho fatto le foto al bagno del B&B. e alla cucina. e alle scale. e al letto.
ho visto per la prima e penso l’ultima volta nella mia vita, riuscire a prendere ben 2 pupazzi 2 al giochino della mano meccanica. cioè, non lo riesco a spiegare, non so se ha un nome, è quel coso che ci metti i soldi, provi a prendere il pupazzo calando un gancio e ovviamente quando pensi di avercela fatta cade tutto. e invece io ho la prova che ci si può riuscire, con tanto di colonna sonora di Mission Impossible.
mi manca la punto blu smarmittata.