segnali di primavera.

secondo voi, come una gentil donzella può capire che è arrivata la primavera?

dalle rondini che tornano?

dagli uccellini che cantano?

dai fiori che sbocciano?

dalle giacche che gli uomini non portano in pausa pranzo? (e va bene quando c’avete due spalle così e i pettorali, la panzetta pure pure la sopportiamo, il panzone, no).

no.

sarò brutale:
1) i pollini. motivo per il quale da grande aprirò una cartiera specializzata in fazzolettini. che sia inverno o estate, non muori mai di fame.

2) dai tizi che tentano di abbordarti o che più semplicemente ti guardano tette e culo. (n.b. : l’avevo detto che sarei stata brutale. e poi è per generare traffico).

oggi. aless è in fermata sotto casa (tanto per cambiare).

alla fermata di fronte, sosta una bella donna, sulla 40ina, non particolarmente appariscente, ma oggettivamente con un bel fisico, jeans attillato e giubbottino corto. la signora sosta una mezz’ora. in tale mezz’ora, aless nota che tutti gli uomini passati in quel tratto di strada, arrivati in prossimità della signora e superatala, si girano a guardare in viso chi porta a spasso tali chiappe.

non ce n’è stato uno, uno che fosse uno, che non si sia girato.

oggi. aless scende dal treno, fa il sottopassaggio, prende i tappeti mobili, dribbla tre teteschen trolley-munite e imbocca il tratto stretto di termini che porta al binario del treno per fiumicino aeroporto.

aless è vestita con felpa rosa, è tettona di natura e porta pesante borsa eastpak a tracolla, indi vi lascio immaginare l’effetto.

indianino proveniente da senso opposto, e portante in mano qualcosa, si avvicina come se volesse vendere le sue cianfrusaglie alla povera aless senza fiato che corre verso la lezione di brand on line. l’indianino si avvicina, è poco più alto di aless, aless cammina di corsa, l’indianino abbassa lo sguardo verso le grazie di aless e fa un commento che letteralmente non s’è capito che dicesse, ma il cui senso era di sicuro apprezzamento.

aless pensa che c’è gente maleducata in giro.

ma. e qui c’è il ma. aless non rimane sconvolta più di tanto, un po’ per l’abitudine, un po’ perchè su per giù un’ora e mezza prima, un altro episodio aveva riempito la sua giornata.

aless è ancora alla fermata del bus. la piacente 40enne è andata via.
aless è sola. aless infila le cuffie. aless non fa in tempo, e un tizio con scooterone si ferma, fa inversione e le si accosta.

aless toglie le cuffie, sperando che il tipo voglia solo un’informazione stradale.

il tipo, ovviamente, non vuole una semplice indicazione stradale.

si presenta. dice che fa non so che lavoro sociale, psicoassistenziale. dice che cerca una ragazza per le pulizie. dice che c’è una signora anziana di cui si occupa che ha bisogno di qualcuno che le lavi e le stiri i panni, il sabato, la domenica. il tutto balbettando per tutto il tempo. nemmeno stesse facendo una proposta di matrimonio a obama.

a me? stirare?  hamham-emo-013

si ripresenta, e chiede il nome. aless fornisce generalità false. “ah, ok, io mi chiamo tizio. come ti chiami? non ricordo”. dopo 1 secondo netto, già non ricordava. aless ripete le false generalità.

aless già quando il tizio ha detto che cercava una donna per le pulizie ha detto “NO”. ha specificato che lavora e studia e non ha nemmeno il tempo di pensare di accettare di andare a fare le pulizie da uno che la ferma per strada. il tizio insiste. aless le dice che se conoscesse qualcuno, di lasciarle il bigliettino. il tizio non ha bigliettino, e le lascia un numero di telefono che aless provvederà a gettare poco dopo che il tizio ha sgasato sullo scooterone.

il tizio poi fa l’avances: “io canto. conosci il [nome di pub fetido della zona rinomato per il suo sfigatissimo karaoke]?”
aless: “si, si come no” ( tradotto = ci ho messo piede una volta in vita mia, io già odio il karaoke, poi non avevano nessuna canzone di quelle che chiedevamo, ma solo venditti e renato zero, e non voglio metterci mai più piede finchè campo).
tizio: “eh, no, perchè io canto, sai, sono bravo, magari, il venerdì, qualche volta, vienimi a vedere, vienimi a sentire, mi fa piacere”

aless, con nonchalance: “eh si, vediamo, una sera, prima o poi, col mio ragazzo, magari un salto…”.

aless non ha specificato che il suo è un fidanzato immaginario.

il tipo dice “vabbè”, rimette il casco e se ne va, verso l’infinito e oltre.

ora. tizio. tu pensi che io sia una ragazza da rimorchiare alla fermata del bus? pensi che sia una ragazza da rimorchiare offrendo un lavoro?

pensi che sia di sì fatta natura?

minimo, se sei convinto di tutto ciò, dovevi presentarti con un trilogy.

21 Responses to “segnali di primavera.”

  1. Ken Adams Says:

    Post strabiliante, sto ancora a ride’! xD
    Visti i tempi che corrono, ormai la gente pensa che basti offrire un lavoro per rimorchiare… Con me funzionerebbe, ragazze!

  2. Irish Coffee Says:

    :D come conquistare una donna? un diamante è per sempre…
    a ma ce ne ovunque allora
    non avevo associato queste uscite dal letargo all’inizio della primavera
    ma vero è che da questo risveglio si smuovono queli istinti
    solo che a volte son un pò troppo animaleschi :) :D bella storia

  3. Qd17 Says:

    E io che rischiavo di perdermi sto post!!! MENO MALE che mi sono deciso a reinstallare il feed reader!!!
    Alesss c’hai avventure meglio di Indiana Jones. Ad ogni modo il punto 2 non mi sembra un segnale di primavera: quella è più o meno una costante, no?? ;)

  4. alesstar Says:

    si,ma in primavera le gonne s’accorciano e gli ormoni (…) salgono.
    ma come il feed reader da installare? ma che sfigato, ma usa greader :P te li leggi ovunque e non devi installare niente :P

  5. Qd17 Says:

    No, il problema è che mi scordo di usarlo se non vedo l’iconcina sul desktop!!! Un programmino installato pusha, non devi pullare tu ogni volta… (Si, sto a parla’ strano lo so). In realtà in effetti quello che uso io poi è ormai la versione “installata” di newsgator, che è un sito: volendo potrei pure leggere da lì (meglio di greader), ma… me scordo sennò!!! :)

  6. alesstar Says:

    guarda che a noi di sdc le informazioni push e pull ce le insegnano il primo giorno :roll:
    e visto che ti dimentichi: vecchio! : P

  7. Napolux Says:

    Uomini… :) Mo’ pure gli indiani ci si mettono?

  8. alesstar Says:

    quelli so i primi…
    tra l’altro, a milano, al mac davanti alla stazione centrale, un senegalese ci ha provato esplicitamente con me mentre la socia era in bagno. debellato con la stessa tattica di tizio, se *qualcuno* non ci avesse dato sòla non sarei morta di paura. U_U

  9. Napolux Says:

    A chi ti stai riferendo???

  10. Napolux Says:

    :D

  11. alesstar Says:

    uno a caso. puoi scegliere tra
    a) te
    2) te stesso
    3) napolux

    : P

  12. Napolux Says:

    Beh, l’elenco a) 2) 3) se è voluto è da morire dal ridere

  13. alesstar Says:

    ovvio che non è voluto, è risaputo quanto sono stordita u.u’

  14. KAN Says:

    mi e’ stato fatto notare che io radiografo le belle ragazze per strada: non ci avevo mai fatto caso, ma se noto qualcosa che mi attira la scansiono partendo dai piedi e arrivando alla testa (soffermandomi qua e la’), e alla fine faccio pure un’espressione-verdetto del tipo bocciata/promossa.
    eppure io sono una persona educata e tranquilla.
    quindi non essere dura con noi uomini, ti posso assicurare che e’ un riflesso involontario, come respirare. :)

    in ogni caso il tizio che approccia le ragazze offrendo un lavoro e’ sicuramente un genio o un sociologo: come quelli che fino a poco tempo fa’ si portavano a letto delle superstangone offrendo apparizioni nella propria rete televisivia.
    tipo mediaset, ma ho fatto proprio un esempio a caso. :D

  15. Qd17 Says:

    E allora avrai compreso perfettamente perché a me serve più l’applicazioncina…
    …se non fosse che poi mi scordo pure di lanciare quella, ma è un’altra storia!

  16. alesstar Says:

    @KAN: ma guarda, è che se lo fai educatamente, io non ti riprendo. è che se fai il porco sbavante che mi fai schifo : P
    guarda, io il paragone dell’offerta di lavoro l’avrei fatto più con quelli che portavano le ragazze dell’est in italia con la promessa del lavoro e invece poi…

    @Qd17: ehhhhh ohhh se sei rimba ma che voi da me? :P

  17. KAN Says:

    beh, tanto educato non devo essere in quell’atteggiamento.
    e’ che mi accorgo di farlo solo subito dopo averlo fatto. :(
    almeno pero’ ho dalla mia che sono un amante del bello, un esteta, e amo la donna nella sua forma fisica come amo un bel quadro, quindi la mia e’ solo una forma di apprezzamento dell’arte, sempre che l’interessata sia disposta a bersi questa cazzata. :D

    comunque il tuo paragone e’ probabilmente piu’ azzeccato, ma non contiene infamanti allusioni al nostro premier.
    forse.

  18. Qd17 Says:

    Io proprio niente! :D :D

  19. alesstar Says:

    @KAN: allora, se fai solo la smorfietta, ti assolvo. se fai commentia alta voce diretti all’interessata (i.e.: fischi, “a bona” ” a gnocca” “complimenti a tu madre” e via discorrendo) no. cmq penso che ce ne siano che se la bevono :D

    @Qd17: allora, gli ingegneri tutti nell’angolino di là, faccia al muro, si mettessero in fila, disquisissero di come fare la fila, e poi quando avete deciso che fare e come farlo vi chiamiamo uno a uno, ok? : P

  20. KAN Says:

    ah, allora mi trovi d’accordo: un conto e’ guardare (di nascosto e non insistentemente), un conto e’ mancare di rispetto. :)

  21. alesstar Says:

    ne convengo, ne convengo :)

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