Carosello
un paio di considerazioni veloci su un paio di spot che vanno in onda su tutte le reti nazionali in questi giorni.
(a me fanno piangere)
prima: dr 5.
dr 5 è un suv della DR Automobiles Groupe che viene prodotto nello stabilimento di isernia (qui la storia del gruppo, interessante, direi). già un anno fa avevano fatto uno spot per il primo suv italiano (boh, io sta cosa di denominare le cose “italiane” e “prime” sinceramente non mi piace e non la condivido. posso pure comprare una cosa che è la “prima” ad esser prodotta in “italia”, ma se poi è una ciofeca? a me interessa la qualità, a prescindere dal posto in cui viene prodotto. ovviamente “italia” è sostituibile con qualsiasi altro luogo) che non spiccava di creatività, ma rientrava nella serie degli spottoni classici di automobili.
adesso se ne riesce con uno spot che secondo me, a mio modesto avviso, potevano risparmiare sti soldi che hanno dato ai creativi. e mo vi spiego perchè.
un salto indietro: sempre un anno fa, parlavo dello spot fiat grande punto con la colonna sonora di rino gaetano, dell’interpretazione che dette mia mamma e che poi scoprì essere quella di numerosi fan del cantautore.
ora, questo è lo spot della dr 5 (che cazzo di nome, tra l’altro):
la canzone, miei cari giuovincelli, è di Viola Valentino, si chiama “comprami” e la trovate qui, nel suo testo completo.
cito:
Se sei giu’ perche’ ti ha lasciato
Se per lei sei un uomo sbagliato
Se non sei mai stato un artista…
O non sai cos’e’ una conquista
Se per lei sei stato un amico
Se non hai lo sguardo da fico
Se non vuoi restare da solo
Vieni qui e fatti un regalo.Comprami,
Io sono in vendita
E non mi credere irraggiungibile
Ma un po’ d’amore, un attimo,
Un uomo semplice
Una parola, un gesto, una poesia,
Mi basta per venir via
e ancora:
Se per te il sabato sera
Non c’e’ mai una donna sicura
Se non hai sulla tua rubrica
Una che sia piu’ di un’amica
Se non sai andare lontano
Dove non ti porta la mano
ora, io mi domando e dico.
cari creativi della A Movie Productions, vi siete resi conto che state vendendo una macchina, un suv, con la colonna sonora che racconta di una prostituta? ma veramente pensate che una canzone che dica “comprami io sono in vendita” faccia vendere veramente? una macchina poi? ma cos’è, un modo leggiadro di fare mercato? “accattateve e patate!!!”
cara signora Anna Falchi, lei, che si è riciclata, e scusi il termine, come produttrice, che cerca di farci credere di essere una donna seria, ma lei la conosce quella canzone? e soprattutto, perchè su una pubblicità come quella della fiat punto tutti a protestare, e qui non gliene frega niente a nessuno? ehhhh???
ma che poi voglio dire, solo io ho notato che nello stesso mese in cui è uscito questo spot, la signora Valentino è stata ospite in un paio di programmi pomeridiani, e la signora Falchi se n’è uscita dal nulla dopo mesi di silenzio, dichiarando che non si rifarebbe più il seno, se tornasse indietro? è l’equivalente di andare all’olimpico e alzarsi la maglietta, senza reggiseno e urlando “tette!!!”.
seconda: samantha de grenet nello spot ristora e maraviglia
chiedo umilmente scusa per il titolo del video, ma purtroppo il livello dei commenti su youtube sulla signorina sono tutti dello stesso tenore.
all’altezza della promozione, ecco.
terzo: ferrero grand soleil, istruzioni per l’uso.
qui purtroppo non ho trovato il video.
comunque, il grand soleil è un prodotto che è uscito da un bel po’ di tempo, a occhio e croce nel 2005 (era l’ultimo anno in cui facevo la promoter, e sul treno incontrai una collega che stava andando alla presentazione del prodotto a roma, che mi disse appunto che era un prodotto nuovo della ferrero, ancora nemmeno pubblicizzato. pochi giorni dopo, io non mi ricordo che promuovevo, ma lei era sul mio stesso punto vendita e me lo offrì in pausa merenda).
orquindi, è un prodotto la cui pubblicità ci sfrangia i maroni da 4 anni. oltretutto, gli spot sono sempre stati abbastanza chiari su come si dovesse preparare il prodotto, che poi diciamolo, non è che bisogna essere quel genio di vissani.
agiti la vaschetta e la metti capovolta nel freezer per almeno una notte. stop. fine. kaputt.
e invece no.
dopo 4 anni, la ferrero fa uno spot in cui spiega per filo e per segno a una svampitissima tipa (“ma lei quando la fa la spesa?” “ma il sabato!”) che deve comprare il prodotto, mettere a posto la spesa, cucinare, sparecchiare, lavare i piatti, vedere la tv e poi, prima di andare a dormire, perchè così il freezer una volta chiuso non lo apri più ogni 5 minuti per tutta la notte, dopo aver agitato la vaschetta, puoi riporla al freddo e al gelo.
no, dico. ci rendiamo conto? quanto costa uno spot? un bordello di soldi, non solo di produzione ma anche di diffusione. significa che c’è così tanta gente che non sa preparare un ferrero grand soleil (!!!) che giustifica uno spot del genere. significa che tutti i soldi investiti nello spot sono perlomeno pari a quanti se ne sono persi perchè la gente non lo acquista perchè non lo sa preparare. significa che la ferrero si propone di recuperare 1) i soldi degli acquisti non compiuti per incapacità; 2) i soldi della produzione e diffusione dello spot; 3) soldi nuovi della gente che lo acquisterà convinta della facilità.
siamo un paese allo sfascio, che non sa preparare il grand soleil. poi dice che non sanno fare le case, non lo so io.


aprile 24th, 2009 at 22:34
Che poi che il gran soleil fa cagare lo vogliamo dire a voce alta???
aprile 24th, 2009 at 22:42
@napolux: la tua battuta è assolutamente personale, io invece voglio cogliere l’occasione per ringraziare non solo le istituzioni che veramente sono molto presenti sul campo…
…
ah, come?
…
ah no, ok, era un’altra cosa quella… però la battuta è veramente tua personale : D
aprile 24th, 2009 at 22:45
Mi assumo la piena responsabilità di quanto affermato, don’t worry.
aprile 24th, 2009 at 22:51
io mi preoccupo, chi me lo aggiusta lo spinterogeno del blog quando si rompe?
aprile 25th, 2009 at 10:38
Ah ah, il tuo controcommento vale il prezzo del biglietto! (che poi è gratis)
Sim sala min!
aprile 26th, 2009 at 20:31
ma sono l’unico a cui il grand soleil piace un frego?
intendo quello al limone, non gli altri surrogati.
e comunque pure mia madre si e’ messa a commentare sull’inutile demenza dello spot, e se lo ha fatto lei che una volta ha scambiato la O dell’insegna luminosa dell’ipercoop per la luna…
aprile 28th, 2009 at 10:52
la o dell’ipercoop? quale o? ne ha due?
[kan, o la smetti di fumare (ho letto il post) o vengo lì e ti picchio, non si fuma ò_ò ]
aprile 29th, 2009 at 19:24
non so quale, ma una delle due si vedeva tra gli alberi e lei se n’e’ uscita con “oh, KAN, va’ che bella luna rossa…”.
io non ci volevo credere, soprattutto perche’ guidava lei e la mia vita era in mano sua.
[tranquilla, finche' mi chiederanno 4,10€ per una pacchetto da dieci col ceppo che fumo]
aprile 29th, 2009 at 19:26
oddio, io pensavo avesse scambiato l’insegna della “o” per un’insegna raffiugurante “la luna” -.- d’oh!
aprile 30th, 2009 at 21:51
se’, magari…
ecco, leggi qui –> http://tinyurl.com/culzk2
poi uno si chiede perche’ sono cresciuto cosi’ rincoglionito.