segnali di primavera/2

se indosso una maglietta rossa molto scollata, non posso poi lamentarmi delle reazioni dei soggetti che incontro.

epperò posso raccontarle.

soggetto n°1: “ti lumo con gli occhi”.
treno per roma. aless è con gli occhiali da sole, legge e ha la musica a palla nelle orecchie. sale bel tipo mirabile et figo con occhiale da sole e cuffie pure lui, che per tutto il viaggio manda occhiate evidentissime ad aless, che da parte sua, ricambia. alla fine del viaggio, aless arriverà senza occhiali, libro e cuffie, eliminati uno ad uno nella speranza che il tipo non si scoraggiasse da questi ostacoli per tentare l’approccio. cosa che ovviamente non succede (e come te sbagli?)

soggetto n°2: “in che mani siamo”.
aless scende le scale della metro. nello stesso momento, un ragazzo alto, colletto inamidato, zainetto, pantalone chiaro stirato perfetto, occhialetto leggero, capello a spazzola, sta salendo le scale. il classico tipo casa-e-studio. il tipo sbarra occhi e bocca così:
sebastian 
e giuro che non è una metafora tantomeno sto esagerando, ha veramente fatto quest’espressione teatrale e plateale. mentre incrocia aless si lascia andare al commento più fine, educato, signorile, colto, raffinato, rispettoso, civile che i suoi testicoli in dato frangente gli permettano: “MINCHIA”.
notare che stava uscendo dalla fermata policlinico, dalla parte dell’ospedale.
non vorrei essere mai curata da un tipo del genere.

soggetto n°3: “il mistico”.
treno del ritorno. aless è seduta su un seggiolino vicino alle porte. un tizio che sta evidentemente per scendere girella lì intorno, non sta fermo un attimo, non fa altro che tirare fuori e rimettere in tasca il lettore mp3.il caldo è asfissiante. lancia più e più volte occhiate di sguincio ad aless, che lo tiene sotto controllo pronta a sfoderare tutto il repertorio da cintura marrone di judo in caso di molestie. il treno si ferma. il tipo si avvicina alla porta, guarda, e questa volta non di sguincio, aless, e si fa il segno della croce. padrefiglioespiritosantoamen con tanto di bacio al dito.

stavolta, la faccia di sebastian la fa aless.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

13 risposte a segnali di primavera/2

  1. KAN scrive:

    diciamocelo, il tizio che si fa’ la corce meritava un post a parte.
    insomma… io lo avrei fermato, gli avrei detto: “ciao, oltre ovviamente alle tette ho anche un blog, e sono rimasta molto colpita da questo tuo gesto… mi rilasceresti un’intervista, che verra’ poi pubblicata sul sopracitato blog? ah, sono cintura marrone. cosi’, per dire.”. :D

  2. Napolux scrive:

    Hai incrociato uno di CL? Che poi dalle mie parti si dice “le figlie di maria…”

  3. alesstar scrive:

    stava scendendo quindi non ho potuto fermarlo. epperò lo vedo spesso sul treno, quindi volendo…
    tra l’altro c’era anche oggi (n.b.: notare che i fighi li vedo una volta sola, e invece i soggetti esauriti e pazzi più e più) e mi ha fissata mentre passavo di mezza corsa, e m’ha guardata come fossi il diavolo.
    no, dico. questo prossima volta si porta l’acqua santa e mi esorcizza ._.

  4. Napolux scrive:

    L’esorciccio. Pensa che magari stanotte ti sogna e si sveglia tutto sudato. Farà i gargarismi con l’acqua santa. :D

    E copriti, svergognata! :D

  5. alesstar scrive:

    ma… non ero così scoperta!!!
    oggi l’ho raccontato alla collega di uni e come prima cosa le ho chiesto se la maglia che avevo secondo lei era troppo scollata, e mi ha detto di no!!! cioè, e lei non è ai miei livelli xD quindi se m’avesse trovato oscena me l’avrebbe detto xD
    poi non ho capito, cavolo, non ho il diritto di andare vestita in giro senza che i porci mi molestino o si facciano il segno della croce?
    xD

  6. Napolux scrive:

    @alesstar
    Ovvio che puoi andare in giro come ti pare: tuo sacrosantissimo diritto :) Purtroppo il maschio medio italiano è quello che è, concorderai: crede di fare il playboy finendo poi per fare la figura del segaiolo maniaco.

    Non sto a raccontarti cosa è successo a mia sorella su un treno ultimamente, va… (anche se lo stronzo non era italiano), magari te lo racconto su MSN.

  7. alesstar scrive:

    yep.
    (la mia era cmq una mezza battuta, sulla falsariga del principio secondo il quale se indosso una mini non significa -come tanti & purtroppo tante pensano – che “me la sto cercando”)

  8. Napolux scrive:

    Avevo ex-amici che quando vedevano una ragazza in minigonna diceva “ah, poi si lamentano se le violentano”.

    Fai te.

  9. alesstar scrive:

    appunto, appunto.

  10. KAN scrive:

    @napolux:
    ti e’ andata di culo che e’ un ex-amico: io quello s-ragionamento l’ho sentito da mia sorella. :O
    (che poi gira scollata tanto quanto, eh.)

    @aless:
    per me uno di questi giorni trovi la scomunica ufficiale del papa nella cessetta delle lettere…
    (perche’ e’ cosi’ che avviene, no? per lettera.) :D

  11. alesstar scrive:

    in quel caso, non vedo l’ora per scannerizzarla e postarla sul blog : P

  12. mettiti un burqa, svergognata! U_U

  13. alesstar scrive:

    ._. non ero così scollata ._.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>