Archive for the ‘bloglife’ Category

happy tumblr

mercoledì, marzo 10th, 2010

iniziamo una serie di post di servizio: questo blog e relativa tenutaria hanno in ballo qualche progetto e una lista lunga così di esami da dare, nonchè la voglia e la volontà di svecchiare questo blog a livello di grafica, tecnica e linea editoriale, per cui molto probabilmente tireremo avanti ad autopromozioni per un po’, fino a data da destinarsi e fino ad ordine contrario, che poi è quello che s’è sempre fatto fino ad adesso, per cui sostanzialmente cambia veramente poco.

detto ciò, inizio col segnalarvi i miei tumblr.

cosa sono i tumblr? tumblr è una piattaforma di blogging per la condivisione veloce ed immediata (ma volendo anche schedulata nel tempo) di qualsiasi contenuto audio, video, testo e foto. in genere principalmente foto. il bello è che avendo un tumblr si può facilmente in pochi secondi condividere e ri-condividere qualsiasi contenuto ci capiti sottomano, in linea generale i contenuti non sono propri ma altrui, si attua quindi una selezione, si mette su una galleria, si diventa dei galleristi. esistono tumblr tematici molto belli, dedicati alla qualsiasi, e molto interessanti, così come esistono tumblr generalisti, che raccolgono un po’ quello che capita e che piace al tenutario.

i miei tumblr: riguardandomi i 5mila e oltre miei preferiti di flickr, ho scoperto di essere abbastanza fissata con vari temi, due dei quali però meritavano più spazio e più condivisione. così sono nati Happyhippyholiday dedicato ai pullmini VolksWagen in tutte le loro declinazioni, e Wheelsofhappiness dedicato alle ruote panoramiche.

principalmente foto, ma non solo: anche link a tutorial di grafica o a siti che ne parlano e se ne occupano, la possibilità di fare submit (ovvero suggerire) e per le ruote panoramiche c’è  anche una mappa su Google Maps per segnare le varie ruote intorno al mondo, mappa pubblica cui tutti possono partecipare.

Uki non va più a Cannes

lunedì, novembre 23rd, 2009

Purtroppo, per vari motivi, sono costretta a chiudere il progetto, o perlomeno a metterlo in stand-by. Quello che è sicuro è che nè io nè Uki a giugno andremo al Festival della Pubblicità.

Cos’è successo?
Varie cose.
Innanzi tutto mi aspettavo una risposta ed un’adesione un po’ entusiasta e numerosa, cosa che non c’è stata. Un po’ sicuramente io non sono capace di chiedere soldi per un progetto mio, abituata come sono a cavarmela da sola, almeno sul versante monetario. Un po’ mi dava fastidio chiedere soldi quando ci sono persone più bisognose (vedi L’Aquila, Messina, ecc ecc ).  Un po’ anche il fatto che quest’estate mi sono ammazzata di esami e che quest’autunno lo sto passando a riposare -_-” .
Ciò non significa che non penso che il Festival sia una perdita di tempo: sono sempre del parere che sia un’occasione di formazione unica e preziosa.
Ma finora la cifra raggiunta è stata inferiore ai 100 euro, e l’obiettivo ambizioso che m’ero ripromessa di raggiungere sembra molto lontano.

Anche un’altra cosa è successa.
A luglio, il mio hp portatile ha avuto bisogno di una ripassatina da un tecnico, poichè ormai da un po’ raggiungeva una temperatura esagerata, aveva sulle spalle una tesi, 3 persone che ci hanno lavorato e 3 mesi di pendolarismo da 400 km al giorno.
Ci ho messo un po’ per individuare un tecnico che fosse affidabile e veloce, e alla fine l’ho trovato, in una settimana mi ha sistemato il pc. Ma mi ha anche detto di fare attenzione, perchè parte del sistema di raffreddamento era montato in maniera da non poter essere sostituito, ed era già in parte mezzo rotto, dovevo solo aspettare il momento in cui sarebbe andato ad allegre signorine per cambiarlo.
Nel frattempo ho continuato a lavorarci, visto che era il mio unico mezzo di sostentamento (a parte l’aiuto dei miei, con cui vivo).

Venerdì l’ho acceso come faccio tutti i giorni e il rumore della ventola era minore rispetto al solito; sabato era inesistente e nel giro di 10 minuti, senza fare niente di che, ha raggiunto una temperatura inaccettabile. Arrivato al capolinea, quindi.
 
Per fortuna, come tutti gli anni, ho messo da parte i soldi per la prima rata universitaria, che sono all’incirca 400 euro. Per fortuna, per la prima volta, i miei genitori sapendo che una volta pagate le tasse avrei dovuto solo che aspettare lo stipendio successivo (150 euro, su per giù), mi hanno regalato l’iscrizione al nuovo anno accademico, per darmi un po’ di respiro e permettermi di mettere qualche risparmio da parte.
Vengo al dunque: devo ordinare un nuovo pc. L’ho già individuato, in settimana farò l’ordine, e rientra anche nel piccolo budget a me a disposizione. Il progetto di Uki verso Cannes, come dicevo, è sospeso a data da destinarsi. Le donazioni su paypal restano (in home il tastino), ma con lo scopo di riuscire a tirare avanti, pagarmi i libri per la prossima sessione d’esami, eventualmente rifondare quello che spendo per il pc.

Ho già contattato in privato chi ha fatto le donazioni, spiegando la situazione, e aspetto che un paio di loro mi rispondano lì.

C’è grossa crisi.

no, non ero in ferie.

martedì, settembre 1st, 2009

non ero in ferie.
non sono partita.

non sono sparita un mese.

sono andata al mare, ci sto ancora andando. ho preso un bel color biscottino che da tanto non avevo. un anno lo stage, un anno la tesi, un anno il lavoro, e così era dal 2005 che non andavo a mare. ho scoperto che alla fine, se vai con la macchina, e non a piedi, scendere in spiaggia è semplice e veloce. anche se sei da sola non ti deprimi. tra l’altro ho finito “i versi satanici”, “ti prendo e ti porto via” e “shining”, mentre mi asciugo al sole.

sto studiando per un esame a settembre, psicologia dei consumi e della pubblicità. a giugno e luglio ne ho dati tre, prendendo anche un bel 27. mi sono fatta 15 giorni al mare, e poi ho iniziato questo bel mattone da 850 pagine. l’ho finito di leggere e sottolineare ieri, e ho iniziato a rileggerlo e a prendere appunti sui post-it.

sono drogata di post-it.

vedo film. sono andata a vedere “the millionair” e ho scoperto che il corrispettivo indiano di Gerry Scotty è Lillo di Lillo&Greg. ho visto anche “28 settimane dopo”. carino, a me “28 giorni dopo” era molto piaciuto, questo purtroppo ha un paio di punti dove ci si rimane male, ma tutto sommato è funzionale al proseguio. e poi ho rivisto londra.

mi pongo enigmi. sempre rispetto a londra e a “28 settimane dopo”. attenti che spoilero. praticamente, i sopravvissuti vengono portati ad isle of dog, che una penisola nella parte nord del tamigi. quando i protagonisti fuggono da isle of dog, però, si vede che camminano sul millennium bridge avendo st. paul di fronte, quindi si stanno dirigendo dalla tate modern, che è sul lato sud del tamigi, verso il lato nord. ma loro c’erano già sul lato nord, come ci sono arrivati sul lato sud? e perchè??? non me lo so spiegare.

faccio progetti. Uki e Cannes, ma anche altri. che ovviamente appena riesco a tirar su spammerò ovunque.

rimango male. persone, che non si comportano coerentemente a come si erano presentate. situazioni che prospettavano un cambiamento, bello grosso, anche, che invece non si verificano.

rimango bene. persone che mi stupiscono, mi mandano mail molto carine che non mi aspettavo, che mi fanno sentire “utile” e ben accetta. che vanno in giro per il mondo e mi mandano sms in cui mi dicono che stanno per comprarmi una tazza.

twitto troppo. friendfeeddo altrettanto. no, forse twitto di più. però a me piace twittare, ecco. ah. sicuramente metto troppi fav su flickr.

e imparo a usare fotosciop e illustrator.

e poi non lo so.

poche cose, ma dense, quest’agosto, ecco. mettiamola così.

ci avevo voglia di scrivere un post, mi spiace un po’ sia passato un mese dall’ultimo.

Go Uki Go!

sabato, agosto 1st, 2009

facciamo il punto della situazione

donazioni

le prime donazioni sono arrivate, Uki ed io ringraziamo gli amici che ci hanno fatto questo regalo. ma la strada è ancora lunga ed abbiamo bisogno ancora di molti soldini :) c’è tempo, e siamo fiduciosi che tante altre persone ci vorranno aiutare :)

parlano di noi

Uki ha trovato degli amici:  OrsoBalorso e Kika e Billibilò e Lisa si sono fatti fotografare, Artlandis ha preso a cuore il piccolo leoncino, ed oltre a linkarci in un suo post in cui mostra tutta la sua maestria di Art director ne parla spesso su twitter, e come lui anche linux29 :) Napolux invece ci ha messo addirittura in una puntata della sua rubrica “il meglio della settimana”

facebook

su facebook ci condividono e ci “likano” i link Paolo Sunriseb ed Hoshiina, e grazie ai suggerimenti ed ai consigli di  Notoriusxl  Uki ha la sua pagina fan dove pubblica le sue foto e le novità :D

e-shop

se avete aperto la pagina fan su facebook, già lo sapete: abbiamo aperto uno e-shop di magliette. se non l’avete aperta, questo è il Blue Aless Shop. al momento, sono presenti due magliette, una da ragazza e una da ragazzo, con la scritta “go uki go!”; per ogni maglietta di questo tipo, 3 euro andranno a Uki per realizzare il suo sogno. le magliette sono di Hanes ed American Apparel, la qualità della stampa resiste a lungo, anche oltre tre anni, quindi valgono la pena.
ma oltre alla scritta semplice, ce ne sono altre due più simpatiche e personalizzate, una dedicata a flickr ed una ai piccoli leoncini: acquistando queste magliette, 5 euro andranno nel salvadanaio per andare a Cannes :)

io ho messo sullo shop delle magliette che mi sembravano adatte alle scritte, che fossero di moda e non avessero un prezzo eccessivo, ma se avete altre preferenze, contattatemi che ne parliamo :)
(il tutto grazie alla consulenza del Prof. Avv. Marco)

come aiutare Uki?

  1. con una donazione: andando sulla home page del blog, c’è il tastino paypal; con una qualsiasi carta di credito, prepagata o un account paypal potete mettere un soldino nel salvadanaio.
  2. leggendo il mio curriculum su linkedin: potrei essere la persona che cercate, oppure potreste girarlo a qualcuno che sapete lavora nel mio stesso campo e ha bisogno di una aless
  3. acquistando una maglietta sul Blue Aless Shop
  4. contattandomi se vi piacciono le mie foto su flickr e vi piacerebbe averne una stampa
  5. diventando fan di Uki su facebook, invitando i vostri amici, condividendo su facebook i link che vengono pubblicati sulla pagina
  6. parlando del progetto sul vostro blog, twitter, friendfeed, ecc ecc…
  7. proponendovi come sponsor tecnici, o segnalarci a qualcuno che potrebbe voler essere uno sponsor tecnico
  8. dando dei suggerimenti :)

Charlotte, North Carolina

venerdì, luglio 10th, 2009

grazie a Mucio, la mia collezione di tazze starbucks si allarga.

(3 della city collection -londra, new york ed ora charlotte- ed una natalizia con gli omini di pan di zenzero)

qui, la storia di questa mug.

Uki il leoncino coraggioso

mercoledì, luglio 1st, 2009

meet Uki

lui è Uki, il leoncino. qualcuno di voi lo conoscerà per la magistrale interpretazione del Leone Codardo del Mago di Oz:

the Cowardly Lion

ma Uki è un leoncino coraggiosissimo, e pieno di interessi. ama leggere e studiare

Uki legge e studia

usa il pc e internet

Uki e gli eee

(e ha una camera un po’ disordinata), e manda sms agli amici

Uki e gli sms

Uki ha un sogno: come tutti i leoncini che si rispettino, vorrebbe andare a vedere una certa palma. al momento, sogna e si accontenta di quella del vicino di casa:

Uki sogna Uki e la palma

ma la palma dei suoi sogni è quella di Cannes.

a Cannes infatti si svolge ogni anno il Cannes Lions International Advertising Festival, la più importante manifestazione mondiale sulla pubblicità.

vi ricordate il Galà della Pubblicità, col mezzo minuto d’oro? ecco, prendetelo, moltiplicatelo per una settimana, portatelo a Cannes, aggiungeteci star internazionali, pubblicitari, seminari, workshop, conferenze, premiazioni, anteprime e tutto quello che vi viene in mente, e moltiplicatelo ancora per mille. ecco, forse avrete una vaga idea.

Uki vorrebbe andare l’anno prossimo a Cannes. per lui non ci sono problemi. ma ha bisogno di un accompagnatore, e ha chiesto a me di portarcelo. Io vorrei tanto, ma ho un problema, un dettaglio, suvvia: i soldi.

quest’anno, per poter accedere all’intero programma studenti dell’intera settimana, la quota d’iscrizione era di € 645.84.

più il volo a/r e il soggiorno.

ma il desiderio di un piccolo leoncino, che vuole vedere quello che fanno i Grandi Leoni, che vuole imparare dalle loro parole, che vuole investire sul proprio futuro, che vuole formarsi e vivere un’esperienza unica nel suo genere, non ha prezzo.

le mie tasche però sono vuote.

per cui mentre Uki se ne sta di là sul balcone a guardare la palma del vicino e a sospirare, io mi sono messa sotto e ho cercato un po’ di idee.

intanto, un tastino paypal


che significa?

significa che se qualcuno ha una di quelle carte qui sopra con su qualche soldino ed un account paypal e volesse contribuire al sogno del piccolo Uki, deve cliccare e sarà rindirizzato ad un sistema sicuro che gli permetterà di mettere un soldino nel salvadanaio.

e intanto questo.

poi, un’altra cosa.

chi vuole e chi può, trova qui il mio profilo linkedin. ovvero, il mio cv.

a che vi serve? a offrirmi un lavoro : D

mi occupo di contenuti internet, di gestione e creazione. mi occupo di social network. mi occupo di marketing&advertising. mi occupo (un po’) di fotografia. se vi serve quindi qualcosa nel campo, o conoscete qualcuno a cui serve e/o potrebbe servire, contattatemi. tutti i lavori trovati in questo modo finiranno nel salvadanaio per portare Uki ai Cannes Lions International Advertising Festival.

al momento, le modalità sono queste due, ma, stay tuned! che tante novità arriveranno mano a mano! : D

(abbiamo un anno di tempo, ma un anno passa in fretta ;) )

Mano all’agenda!

lunedì, giugno 29th, 2009

1 luglio 2009.

i funerali di MJ?

SB che si dimette?

l’eclissi di sole?

l’uscita del nuovo libro di Stephen King?

un’ondata di caldo?

una nevicata fuoristagione?

l’inizio di un nuovo mese?

che io sappia, no. (purtroppo, in alcuni casi)

semplicemente una cosina legata a quel pulsantino lì su, sulla destra, col link vicino (che per ora non funziona).

una cosa veramente, veramente interessante.

protagonisti io e il mio amico Uki.

powered by napolux.

quindi, mano alle agende, segnatevelo sul calendario, mettetevi la sveglia sul telefonino, aggiungete l’evento su google calendar, ma non perdetevi La Data :D

Sempre di imprese, internet e conversazioni che non ci stanno.

mercoledì, marzo 18th, 2009

M&M's temporary store

 

ne avevo già parlato in non mi ricordo che occasione, e credo in un post per moltomedia: m&m’s fa tramite internet una cosa fighissima, ovvero dà l’opportunità di stampare sulle praline il testo che si vuole, per poi confezionarlo come più ci aggrada. questa cosa l’avevo scoperta tempo fa su flickr, vedendo che c’erano persone che le usavano al posto dei confetti.

non so se con il sito internazionale si potessero ordinare e ricevere anche in italia, fatto sta che adesso hanno aperto un sito dedicato, che è questo. inoltre, questo mese, a milano, hanno aperto, penso per l’occasione, un temporary store, aperto per circa tre settimane.

io e bryenh, visto che eravamo in zona, ci siamo passate.

ora, negozio fighissimo, tubi di m&m’s divisi per colore o mischiati per tonalità simili, mille gadget (peccato per la tazza che non era niente di che) e un piano inferiore che non abbiamo visitato. praline a 25 € al kg, più una tesserina per un buono blockbuster della zona, e altri prodotti brandizzati, phighissimi.

ora, io e la socia eravamo in cerca di una connessione free per milano praticamente da tutto il giorno, volevamo sapere se c’era qualcuno dei milanesi che conosciamo che era in zona, e comunque in linea generale, volevamo far sapere in che luogo phighissimo eravamo.

toh! nel negozio c’erano alcuni pc! avevano explorer aperto, ed erano sulla pagina del sito della m&m’s giustamente. io e bry ci siamo avvicinate e ci siamo loggate al mio account twitter per far sapere ai circa miei 236 contatti che stavamo facendo. ce ne stiamo un po’ buone, guardiamo se qualcuno risponde, e nel frattempo (questione proprio di pochi minuti) si avvicina un tizio al pc accanto, tizio del negozio che ci guarda.

3 secondi dopo, una tipa a metà strada tra la commessa e la store manager e la promoter (più che metà strada, è un crocevia, vabbè), che poco prima stava invitando quattro ragazzine di 14 anni massimo a farsi le foto vicino ai dispenser di m&m’s per inviarle e metterle sul sito, si avvicina e ci fa osservare gentilmente che i pc sono lì per navigare sul sito delle m&m’s, e nient’altro.

ora. qualche piccola e semplice considerazione, di natura perlopiù logica, neanche di gestione dell’utente/cliente, internet marketing eccetera eccetera, ma proprio di buon senso.

1) se tu vuoi che i tuoi clienti accedano *solo* al sito che vuoi tu, metti un blocco alla rete. non so come, ma so che è possibile farlo.

2) ora, se non sei in grado di mettere un blocco di tal tipo alla rete, metti in conto che le persone possono accedere a quello che vogliono dai pc che metti a disposizione, e che tale cosa potrebbe avere anche un suo vantaggio.

esempio pratico: quello che ho fatto io non è stato andare che so, su youtube o su un sito porno, ma sono andata su un social network. un sn dove ho una cosa come 236 contatti. significa che ho detto a 236 persone dov’ero e cosa stavo facendo. se avessi voluto/potuto, sarei andata anche sul mio blog a dirlo; l’avrei detto su facebook, o se lo avessi, su friendfeed. se fossi una blogstar di quelle potenti, addirittura, scrivendo una sola volta su uno di questi sn, l’avrei scritto in contemporanea su tutti i sn che utilizzo, avrei potuto raggiungere una cosa come boh, 500 persone.

se fossi stata una blogstar di una certa levatura, avrei avuto anche un minimo di peso e di influenza, avrei potuto avere anche una certa influenza sull’acquisto: “ohè, se aless sta là, che figata, andiamo a trovarla, se son buone le m&m’s e lei le mangia, le compro anche io, magari le assaggio”. ammesso e non concesso che ci sia qualcuno che non le abbia mai mangiate. però ecco, uno poteva organizzare un miniraduno estemporaneo da loro. e non penso ci avrebbero rimesso.

se la cosa fosse stata fatta da un 15enne su facebook, sarebbe stato uguale, eh. mica bisogna essere per forza blogstar, basta essere “star” del proprio giro.

noi invece, presi i nostri sacchettini di cioccolatini, che in due non abbiamo speso 6 euro, abbiamo alzato i tacchi, e ce ne siamo andate. magari se fossimo rimaste un altro po’, avremmo comprato qualcos’altro. magari se avessimo twittato “oh, ma guarda quanto son gentili qui, che bello, che bravi”, magari si conquistavano altri clienti.

e invece no.

Inserisci qui il titolo del Post

domenica, febbraio 22nd, 2009

no, è che il tempo passa lento e passa in fretta, contemporaneamente.

e siamo già al 22 febbraio.

tornai!

martedì, gennaio 27th, 2009

ecco aless di ritorno dalla terra sicula!

intanto, sono una malfidata: trenitalia è stata ottima.

il treno anzio-termini di venerdì è arrivato qualche minuto in anticipo a roma nonostante lo sciopero, il treno che andava verso la trinacria è arrivato abbastanza in tempo, idem per i viaggi di ritorno.

oltretutto, sarà che sono abituata alla linea peggiore d’italia, ma il treno per messina era pulito, nè troppo caldo nè troppo freddo, abbastanza comodo, non ti sballotta di qua e di là e anche sul traghetto è andata bene, anche se il vento minacciava di non farci partire. 

il b&b ottimo anche quello e bellerrimo: va che sala colazione, va

per il resto, la mostra che sono andata a vedere era veramente bella, soprattutto perchè vedere stampate delle foto che ho amato in digitale è un’emozione fantastica. e poi le sue foto se la meritano proprio una mostra.

ho pattinato sul ghiaccio dopo tanti anni.
ho cantato in macchina come non facevo da tempo.
mi hanno “raccolto” alla stazione con un cartello in mano con su il mio nome.
ho scavalcato per entrare in una stazione abbandonata, con le porte murate e i tombini aperti.
ho fatto colazione  per la prima volta con la granita al caffè e panna e brioche.
ho giocato a risiko e a scarabeo per la prima volta nella mia vita, e in alcuni momenti ho avuto anche buone probabilità di vincere.
ho fatto foto al mare in burrasca dalla cima di un monte mentre il vento cercava di farmi volar via (e per alzare me, ce ne vuole).
ho passeggiato lungo un mare che per nome è lo stesso del mio, ma che in realtà sembrano solo lontani parenti.
mi son sentita a casa mia con persone che non avevo mai visto, io che mi sento in imbarazzo anche con gente che conosco da una vita.
ho pianificato una dieta drastica, in vista di una nuova visita.
ho tolto le lenti a contatto in treno e mangiato un arancino più grosso della mia mano.
ho fatto le foto al bagno del B&B. e alla cucina. e alle scale. e al letto.

ho visto per la prima e penso l’ultima volta nella mia vita, riuscire a prendere ben 2 pupazzi 2 al giochino della mano meccanica. cioè, non lo riesco a spiegare, non so se ha un nome, è quel coso che ci metti i soldi, provi a prendere il pupazzo calando un gancio e ovviamente quando pensi di avercela fatta cade tutto. e invece io ho la prova che ci si può riuscire, con tanto di colonna sonora di Mission Impossible.

mi manca la punto blu smarmittata.