Archive for the ‘Rockin' Girl Blogger’ Category

happy tumblr

mercoledì, marzo 10th, 2010

iniziamo una serie di post di servizio: questo blog e relativa tenutaria hanno in ballo qualche progetto e una lista lunga così di esami da dare, nonchè la voglia e la volontà di svecchiare questo blog a livello di grafica, tecnica e linea editoriale, per cui molto probabilmente tireremo avanti ad autopromozioni per un po’, fino a data da destinarsi e fino ad ordine contrario, che poi è quello che s’è sempre fatto fino ad adesso, per cui sostanzialmente cambia veramente poco.

detto ciò, inizio col segnalarvi i miei tumblr.

cosa sono i tumblr? tumblr è una piattaforma di blogging per la condivisione veloce ed immediata (ma volendo anche schedulata nel tempo) di qualsiasi contenuto audio, video, testo e foto. in genere principalmente foto. il bello è che avendo un tumblr si può facilmente in pochi secondi condividere e ri-condividere qualsiasi contenuto ci capiti sottomano, in linea generale i contenuti non sono propri ma altrui, si attua quindi una selezione, si mette su una galleria, si diventa dei galleristi. esistono tumblr tematici molto belli, dedicati alla qualsiasi, e molto interessanti, così come esistono tumblr generalisti, che raccolgono un po’ quello che capita e che piace al tenutario.

i miei tumblr: riguardandomi i 5mila e oltre miei preferiti di flickr, ho scoperto di essere abbastanza fissata con vari temi, due dei quali però meritavano più spazio e più condivisione. così sono nati Happyhippyholiday dedicato ai pullmini VolksWagen in tutte le loro declinazioni, e Wheelsofhappiness dedicato alle ruote panoramiche.

principalmente foto, ma non solo: anche link a tutorial di grafica o a siti che ne parlano e se ne occupano, la possibilità di fare submit (ovvero suggerire) e per le ruote panoramiche c’è  anche una mappa su Google Maps per segnare le varie ruote intorno al mondo, mappa pubblica cui tutti possono partecipare.

Art Attack!

lunedì, ottobre 12th, 2009

prendete la colla vinilica. fatto?
prendete la carta igienica. fatto?
prendete le matite colorate. fatto?

ok, mettetele nella spazzatura e statemi a leggere.

  1. a Firenze, dal 15 al 18 ottobre, alla Fortezza da Basso, c’è il Festival della Creatività. se andate al (padiglione?) Ghiaia cercate lo stand di Grafici Creativi, una volta lì cercate Massimo Artlandis detto il genio, e fatevi mostrare i lavori che abbiamo fatto insieme :D
  2. mi sto dando alla fotografia analogica. ho recuperato la vecchia canon prima di mio fratello e ho cominciato a scattare. qualcosa ho già sviluppato, altro sto scattando (tra l’altro ieri mi si è ri-avvolto il rullino da solo, l’ho rimesso in posizione e ricominciato a scattare, era l’unica, verrà della roba nera sovrapposta ad altra roba nera, se tutto va bene -_- ) qui trovate gli scatti analogici, che sto mano a mano pubblicando (non tutti insieme, che poi la gente di flickr non le vede).
  3. sempre su flickr. hanno attivato una funzione fighissima che si chiama “gallerie“: praticamente gli utenti decidono se vogliono che le proprie foto posso essere “utilizzate” dagli altri utenti creando appunto delle gallerie. il concetto è quello di fare delle selezioni per raccogliere, come se appunto si sta preparando un’esposizione, delle foto secondo un tema, un concetto, un filone. qui ci sono le mie che sono in continuo aggiornamento/aumento e che sto facendo in base ai miei 4mila e più preferiti (:D prima o poi mi banneranno, me lo sento :D) e qui quelle degli altri utenti, basta spingere il pulsantino per refreshare la pagina, ce ne sono di interessanterrime.
  4. a proposito di mostre e gallerie: bryenh espone ancora in quel di roma, il 22, 23 e 24 ottobre Abre los ojos
  5. sempre per rimanere sulla fotografia, l’esimio dott. Nemo ha aperto il proprio sito-portfolio, CorrelativOggettivo obbligatorio da visitare
  6. per chiudere il cerchio: obbligata dagli eventi e del tutto in contropiede, grazie al capitan Nemo che ci consiglia e ci guida dall’alto della sua infinita conoscenza, ave capitan Nemo! ho preso una bridge, questa

              fuji

ciao e al prossimo attacco d’arte!!!

[muciaccia /off]

comunque vada, sempre sulla mia strada

martedì, settembre 29th, 2009

sono viva abbastanza (cit.).

no, col cavolo, sono vivissima! una bomba atomica endovena di energia positiva, sfogo e carica al massimo!

ma iniziamo dall’inizio.

non si sa come, non si sa perchè, qualcuno mi dice che se mi presento il 27 settembre all’Arena di Verona, alla cassa accrediti, trovo 2 biglietti per il concerto di Ligabue con l’orchestra. che fai? non vai? e così, presa kika (che tra l’altro non mi pare abbia opposto resistenza, anzi è venuta con me ben volentieri :D ) che si è adoperata per trovare un mezzo di trasporto sicuro e comodo (nella fattispecie il Rockerbus) si è partiti. o meglio, c’ho provato.

sabato sera. devo prendere il treno che da nettuno va a roma. alle 18.15 mi presento in stazione. il tabaccaio non ha il biglietto, li ha finiti. non so come, scopro che lì vicino ce n’è un altro, e mi precipito dentro. vado in stazione. tra le 18.33 e le 19.51 passano 3 treni che vanno a nettuno e uno solo che va a roma. arrivo a termini in ritardo pazzesco, devo andare da kika e dobbiamo uscire. arrivo a termini, vado a ritirare i soldi al bancomat e scopro che non ho un soldo, se non quelli per pagare il bus l’indomani. praticamente vado a Verona con 3 euro nel portafogli. santa kika protrettrice delle aless prega per noi.

comunque alla fine la serata va bene, andiamo a nanna e la mattina dopo anche se ci alziamo un po’ in ritardo, finiamo per dover aspettare una mezzoretta il bus ad anagnina, ma finalmente si parte.

il viaggio va bene, finchè non arriviamo a Bologna. oh, Bologna! Bologna mi attira tantissimo, ci sono stata quando avevo 8 anni e poi a marzo, credo, sono passata alla stazione col treno andando a Milano, ma prima o poi andrò anche lì. comunque, a Bologna dobbiamo caricare alcune persone, per cui l’autista di turno esce dall’autostrada, arriva ad un incrocio e gira a destra. va un po’ avanti, e trova un cartello

e fa manovra. perchè ha sbagliato direzione, doveva andare all’esselunga superstore di Casalecchio. evvabbè. manovra, 4 rotatorie e arriviamo a quella giusta. si riparte. finalmente arriviamo ad un cartello che ci dice che a Verona mancano solo 17 km. uau. uscita Verona Sud, James Tont nel navigatore ci dice di tenere la destra ed uscire. l’autista tira dritto. uscita Verona Nord, James Tont dice la stessa  cosa di prima, e anche l’autista fa come prima. per farla breve, esce all’uscita successiva, per qualche posto sul lago di Garda allungando di 30 km.

ma finalmente arriviamo, molliamo il pullman, passiamo ponte Aleardi

e ci dirigiamo verso l’Arena. dobbiamo ritirare i biglietti. la cassa accrediti è chiusa, sono le 18.30 e alla cassa normale ci dicono che aprirà alle 19. ci mettiamo in fila. ci piazziamo davanti al cancello e non lo molliamo più. anche perchè alle 19.15 aprono gli altri cancelli, e la gente entra. rimaniamo solo noi e quelli in fila dietro di noi, la cassa accrediti apre alle 19.30 quando finalmente datogli il mio cognome mi danno i biglietti per entrare.

cerchiamo il cancello 17. non c’è segnato sulle entrate del lato in cui siamo. ci sono delle transenne e delle persone dello staff. chiediamo. “ah, fortunelle”. ci guardiamo. un altro tipo dello staff fa “venite principesse”. noi basite. “Giuseppe, accompagna le principesse in tribunetta”. noi pensiamo a chi sa che posto puzzoso ci sarà capitato, non è nemmeno numerato, c’hanno messo la pecetta. e invece:

già. in braccio al Liga. praticamente a 5 metri dal palco. e per quasi tutto il concerto ogni due minuti era da noi. a guardarci, a far casino, a cantarci addosso. un concerto di un’energia unica, un casino di gente che cantava forte e urlava altrettanto, energia e potenza e vita. è indescrivibile. io perlomeno non ci riesco. centinaia di persone che cantavano tutte insieme allo stesso tempo cantavano da sole insieme al Liga e all’orchestra e alla band.

(qui tutte le fote)

e niente. finito il concerto, si riparte, senza troppi problemi, anzi, fila tutto liscio fino a Roma, quando usciti dall’autostrada becchiamo il classico ingorgo a Settecamini che ci blocca per due ore. arrivo ad Anagnina alle 10,30, casa di Kika per riprenderci un po’ e poi via, verso nuove mirabolanti avventure. ovvero un colloquio per creazione di contenuti multimediali didattici con prova pratica. non ho idea di cosa possa esser uscito fuori.

ps: di casello in casello ovvero il post di kika e le sue foto (cliccateci che nei commenti ci sono le altre, e meritano assai)

Puffetta al concerto*

sabato, settembre 26th, 2009

siccome, come ho già detto, a me le ammazzate on the road piacciono assai, domattina con Kika partiamo e andiamo a Verona a vedere Ligabue.

così, su due piedi, o meglio con un bus, all’improvviso.

resoconti al ritorno, dopo lunedì pomeriggio, o meglio quando mi riprendo.

fate i bravi.

 

*

Go Uki Go!

sabato, agosto 1st, 2009

facciamo il punto della situazione

donazioni

le prime donazioni sono arrivate, Uki ed io ringraziamo gli amici che ci hanno fatto questo regalo. ma la strada è ancora lunga ed abbiamo bisogno ancora di molti soldini :) c’è tempo, e siamo fiduciosi che tante altre persone ci vorranno aiutare :)

parlano di noi

Uki ha trovato degli amici:  OrsoBalorso e Kika e Billibilò e Lisa si sono fatti fotografare, Artlandis ha preso a cuore il piccolo leoncino, ed oltre a linkarci in un suo post in cui mostra tutta la sua maestria di Art director ne parla spesso su twitter, e come lui anche linux29 :) Napolux invece ci ha messo addirittura in una puntata della sua rubrica “il meglio della settimana”

facebook

su facebook ci condividono e ci “likano” i link Paolo Sunriseb ed Hoshiina, e grazie ai suggerimenti ed ai consigli di  Notoriusxl  Uki ha la sua pagina fan dove pubblica le sue foto e le novità :D

e-shop

se avete aperto la pagina fan su facebook, già lo sapete: abbiamo aperto uno e-shop di magliette. se non l’avete aperta, questo è il Blue Aless Shop. al momento, sono presenti due magliette, una da ragazza e una da ragazzo, con la scritta “go uki go!”; per ogni maglietta di questo tipo, 3 euro andranno a Uki per realizzare il suo sogno. le magliette sono di Hanes ed American Apparel, la qualità della stampa resiste a lungo, anche oltre tre anni, quindi valgono la pena.
ma oltre alla scritta semplice, ce ne sono altre due più simpatiche e personalizzate, una dedicata a flickr ed una ai piccoli leoncini: acquistando queste magliette, 5 euro andranno nel salvadanaio per andare a Cannes :)

io ho messo sullo shop delle magliette che mi sembravano adatte alle scritte, che fossero di moda e non avessero un prezzo eccessivo, ma se avete altre preferenze, contattatemi che ne parliamo :)
(il tutto grazie alla consulenza del Prof. Avv. Marco)

come aiutare Uki?

  1. con una donazione: andando sulla home page del blog, c’è il tastino paypal; con una qualsiasi carta di credito, prepagata o un account paypal potete mettere un soldino nel salvadanaio.
  2. leggendo il mio curriculum su linkedin: potrei essere la persona che cercate, oppure potreste girarlo a qualcuno che sapete lavora nel mio stesso campo e ha bisogno di una aless
  3. acquistando una maglietta sul Blue Aless Shop
  4. contattandomi se vi piacciono le mie foto su flickr e vi piacerebbe averne una stampa
  5. diventando fan di Uki su facebook, invitando i vostri amici, condividendo su facebook i link che vengono pubblicati sulla pagina
  6. parlando del progetto sul vostro blog, twitter, friendfeed, ecc ecc…
  7. proponendovi come sponsor tecnici, o segnalarci a qualcuno che potrebbe voler essere uno sponsor tecnico
  8. dando dei suggerimenti :)

Uki il leoncino coraggioso

mercoledì, luglio 1st, 2009

meet Uki

lui è Uki, il leoncino. qualcuno di voi lo conoscerà per la magistrale interpretazione del Leone Codardo del Mago di Oz:

the Cowardly Lion

ma Uki è un leoncino coraggiosissimo, e pieno di interessi. ama leggere e studiare

Uki legge e studia

usa il pc e internet

Uki e gli eee

(e ha una camera un po’ disordinata), e manda sms agli amici

Uki e gli sms

Uki ha un sogno: come tutti i leoncini che si rispettino, vorrebbe andare a vedere una certa palma. al momento, sogna e si accontenta di quella del vicino di casa:

Uki sogna Uki e la palma

ma la palma dei suoi sogni è quella di Cannes.

a Cannes infatti si svolge ogni anno il Cannes Lions International Advertising Festival, la più importante manifestazione mondiale sulla pubblicità.

vi ricordate il Galà della Pubblicità, col mezzo minuto d’oro? ecco, prendetelo, moltiplicatelo per una settimana, portatelo a Cannes, aggiungeteci star internazionali, pubblicitari, seminari, workshop, conferenze, premiazioni, anteprime e tutto quello che vi viene in mente, e moltiplicatelo ancora per mille. ecco, forse avrete una vaga idea.

Uki vorrebbe andare l’anno prossimo a Cannes. per lui non ci sono problemi. ma ha bisogno di un accompagnatore, e ha chiesto a me di portarcelo. Io vorrei tanto, ma ho un problema, un dettaglio, suvvia: i soldi.

quest’anno, per poter accedere all’intero programma studenti dell’intera settimana, la quota d’iscrizione era di € 645.84.

più il volo a/r e il soggiorno.

ma il desiderio di un piccolo leoncino, che vuole vedere quello che fanno i Grandi Leoni, che vuole imparare dalle loro parole, che vuole investire sul proprio futuro, che vuole formarsi e vivere un’esperienza unica nel suo genere, non ha prezzo.

le mie tasche però sono vuote.

per cui mentre Uki se ne sta di là sul balcone a guardare la palma del vicino e a sospirare, io mi sono messa sotto e ho cercato un po’ di idee.

intanto, un tastino paypal


che significa?

significa che se qualcuno ha una di quelle carte qui sopra con su qualche soldino ed un account paypal e volesse contribuire al sogno del piccolo Uki, deve cliccare e sarà rindirizzato ad un sistema sicuro che gli permetterà di mettere un soldino nel salvadanaio.

e intanto questo.

poi, un’altra cosa.

chi vuole e chi può, trova qui il mio profilo linkedin. ovvero, il mio cv.

a che vi serve? a offrirmi un lavoro : D

mi occupo di contenuti internet, di gestione e creazione. mi occupo di social network. mi occupo di marketing&advertising. mi occupo (un po’) di fotografia. se vi serve quindi qualcosa nel campo, o conoscete qualcuno a cui serve e/o potrebbe servire, contattatemi. tutti i lavori trovati in questo modo finiranno nel salvadanaio per portare Uki ai Cannes Lions International Advertising Festival.

al momento, le modalità sono queste due, ma, stay tuned! che tante novità arriveranno mano a mano! : D

(abbiamo un anno di tempo, ma un anno passa in fretta ;) )

Mano all’agenda!

lunedì, giugno 29th, 2009

1 luglio 2009.

i funerali di MJ?

SB che si dimette?

l’eclissi di sole?

l’uscita del nuovo libro di Stephen King?

un’ondata di caldo?

una nevicata fuoristagione?

l’inizio di un nuovo mese?

che io sappia, no. (purtroppo, in alcuni casi)

semplicemente una cosina legata a quel pulsantino lì su, sulla destra, col link vicino (che per ora non funziona).

una cosa veramente, veramente interessante.

protagonisti io e il mio amico Uki.

powered by napolux.

quindi, mano alle agende, segnatevelo sul calendario, mettetevi la sveglia sul telefonino, aggiungete l’evento su google calendar, ma non perdetevi La Data :D

Sempre di imprese, internet e conversazioni che non ci stanno.

mercoledì, marzo 18th, 2009

M&M's temporary store

 

ne avevo già parlato in non mi ricordo che occasione, e credo in un post per moltomedia: m&m’s fa tramite internet una cosa fighissima, ovvero dà l’opportunità di stampare sulle praline il testo che si vuole, per poi confezionarlo come più ci aggrada. questa cosa l’avevo scoperta tempo fa su flickr, vedendo che c’erano persone che le usavano al posto dei confetti.

non so se con il sito internazionale si potessero ordinare e ricevere anche in italia, fatto sta che adesso hanno aperto un sito dedicato, che è questo. inoltre, questo mese, a milano, hanno aperto, penso per l’occasione, un temporary store, aperto per circa tre settimane.

io e bryenh, visto che eravamo in zona, ci siamo passate.

ora, negozio fighissimo, tubi di m&m’s divisi per colore o mischiati per tonalità simili, mille gadget (peccato per la tazza che non era niente di che) e un piano inferiore che non abbiamo visitato. praline a 25 € al kg, più una tesserina per un buono blockbuster della zona, e altri prodotti brandizzati, phighissimi.

ora, io e la socia eravamo in cerca di una connessione free per milano praticamente da tutto il giorno, volevamo sapere se c’era qualcuno dei milanesi che conosciamo che era in zona, e comunque in linea generale, volevamo far sapere in che luogo phighissimo eravamo.

toh! nel negozio c’erano alcuni pc! avevano explorer aperto, ed erano sulla pagina del sito della m&m’s giustamente. io e bry ci siamo avvicinate e ci siamo loggate al mio account twitter per far sapere ai circa miei 236 contatti che stavamo facendo. ce ne stiamo un po’ buone, guardiamo se qualcuno risponde, e nel frattempo (questione proprio di pochi minuti) si avvicina un tizio al pc accanto, tizio del negozio che ci guarda.

3 secondi dopo, una tipa a metà strada tra la commessa e la store manager e la promoter (più che metà strada, è un crocevia, vabbè), che poco prima stava invitando quattro ragazzine di 14 anni massimo a farsi le foto vicino ai dispenser di m&m’s per inviarle e metterle sul sito, si avvicina e ci fa osservare gentilmente che i pc sono lì per navigare sul sito delle m&m’s, e nient’altro.

ora. qualche piccola e semplice considerazione, di natura perlopiù logica, neanche di gestione dell’utente/cliente, internet marketing eccetera eccetera, ma proprio di buon senso.

1) se tu vuoi che i tuoi clienti accedano *solo* al sito che vuoi tu, metti un blocco alla rete. non so come, ma so che è possibile farlo.

2) ora, se non sei in grado di mettere un blocco di tal tipo alla rete, metti in conto che le persone possono accedere a quello che vogliono dai pc che metti a disposizione, e che tale cosa potrebbe avere anche un suo vantaggio.

esempio pratico: quello che ho fatto io non è stato andare che so, su youtube o su un sito porno, ma sono andata su un social network. un sn dove ho una cosa come 236 contatti. significa che ho detto a 236 persone dov’ero e cosa stavo facendo. se avessi voluto/potuto, sarei andata anche sul mio blog a dirlo; l’avrei detto su facebook, o se lo avessi, su friendfeed. se fossi una blogstar di quelle potenti, addirittura, scrivendo una sola volta su uno di questi sn, l’avrei scritto in contemporanea su tutti i sn che utilizzo, avrei potuto raggiungere una cosa come boh, 500 persone.

se fossi stata una blogstar di una certa levatura, avrei avuto anche un minimo di peso e di influenza, avrei potuto avere anche una certa influenza sull’acquisto: “ohè, se aless sta là, che figata, andiamo a trovarla, se son buone le m&m’s e lei le mangia, le compro anche io, magari le assaggio”. ammesso e non concesso che ci sia qualcuno che non le abbia mai mangiate. però ecco, uno poteva organizzare un miniraduno estemporaneo da loro. e non penso ci avrebbero rimesso.

se la cosa fosse stata fatta da un 15enne su facebook, sarebbe stato uguale, eh. mica bisogna essere per forza blogstar, basta essere “star” del proprio giro.

noi invece, presi i nostri sacchettini di cioccolatini, che in due non abbiamo speso 6 euro, abbiamo alzato i tacchi, e ce ne siamo andate. magari se fossimo rimaste un altro po’, avremmo comprato qualcos’altro. magari se avessimo twittato “oh, ma guarda quanto son gentili qui, che bello, che bravi”, magari si conquistavano altri clienti.

e invece no.

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domenica, febbraio 22nd, 2009

no, è che il tempo passa lento e passa in fretta, contemporaneamente.

e siamo già al 22 febbraio.

sciuri sciuri sciuriddi tuttu l’annu, l’amuri ca mi dasti te lo tornu

giovedì, gennaio 22nd, 2009

non ve l’ho detto?

vado un paio di giorni in terra sicula.

col treno.

speriamo bene.

paradossalmente mi preoccupa più il viaggio da anzio a termini che quello verso la trinacria.