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Questo capitolo della Guida non saprei come definirlo. Vorrei dire che è particolare, ma tutta la Guida senza esserci stati vorrebbe esserlo, per cui questo potrebbe essere al massimo “un po’ banale”, ma non vorrei nemmeno sminuirlo troppo.
Tutto il progetto della Guida è, almeno nella mia mente, in parte già stesso e ben definito, con un percorso ben delineato che va in direzione contraria a quella di questo post, anche se poi ognuno potrà applicare e usufruire dei futuri consigli come meglio crederà.
Nonostante ciò, ho deciso di farlo ugualmente: negli ultimi tempi ho notato un atteggiamento in crescita in chi viaggia del tipo “domani/nel w-e/settimana prossima sarò a [capitale europea cui basterebbe guardare la relativa pagina wikipedia per farsi un'idea veloce ed andare sul sicuro] per tot tempo, ditemi tutto quello che c’è da sapere/dove andare/cosa vedere”.
Cercherò quindi di “metterci una pezza” un po’ a modo mio, con questo post: l’idea è quella di dare una sorta di lista di luoghi che non si può evitare di vedere se si hanno solo 24-48 h di tempo (o anche meno, può capitare) facendo una passeggiata lunga per le vie di Londra, senza entrare nè nei dettagli nè nei luoghi, e dando qualche spunto per i viaggiatori mordi e fuggi.
Partiamo da Piccadilly Circus. Per me, forse perchè è la zona dove ho dormito entrambe le volte, è il centro di Londra e il punto di partenza per andare in ogni luogo, ma è anche vero che in effetti è uno dei posti più centrali della zona 1.

Piccadilly Circus di Mike_fleming
Cosa vedere: la statua dell’Eros (vedi foto); i cartelloni pubblicitari luminosi (ancora quelli nella foto) il primo dei quali fu posto lì nel 1910; il Trocadero, centro commerciale; Lillywhites, un negozio di più di sei piani di articoli sportivi aperto nel 1925, ed accanto il Criterion Theater. Vicinissimo al Trocadero, c’è il “Ripley’s Believe it or not”, una sorta di museo del bizzarro. Da Piccadilly Circus si diramano da una parte Regent Street e dall’altra Coventry Street, entrambe strade dedicate allo shopping e a locali vari per cenare, bere, teatri. Poco più su di Coventry St. nei pressi di Leicester Square c’è Chinatown, il quartiere cinese.
Poco più a sud, sotto Coventry Street, c’è l’altrettanto famosa Trafalgar Square:

qui troviamo la Colonna dell’ammiraglio Nelson, la Nelson’s Ship in a Bottle (quella in primo piano nella foto), ovvero una riproduzione di Yinka Shonibare della nave; guardando la colonna avremo alle nostre spalle la National Gallery, poco più su, sulla strada, la National Portrait Gallery e di fronte potremo vedere il Big Ben e il London Eye, mentre perpendicolarmente ci sarà il(? la?) Pall Mall, la strada che ospita diversi palazzi reali (St. James Palace, Marlborough House), il War Office (il vecchio dipartimento responsabile dell’amministrazione del British Army), e vari gentlemen’s club.
Parallelamente al Pall Mall, si può imboccare The Mall, la strada che porta al palazzo reale di Buckingham Palace. Lunga un chilometro, per un lungo tratto costeggia il St. James Park ed ha inizio con un edificio a tre archi di epoca vittoriana, sede di diversi uffici governativi, chiamato Admiralty Arch. Viene utilizzato per le cerimonie e durante le visite ufficiali di capi di stato stranieri i pennoni presenti lungo il percorso ospitano le bandiere dello stato di provenienza. Dalla parte opposta all’Admiralty Arch si trova il Victoria Memorial e Buckingham Palace.

Buckingham Palace è un palazzo antico, che è stato costruito e ha visto cambiar forma varie volte. Dal 1837, con l’ascesa al trono della regina Vittoria, è residenza reale ufficiale, vi si svolgono varie cerimonie e il cambio della guardia. Quella che si vede nella foto è la facciata Est, risalente al 1913; sulla stessa piazza oltre al Victoria Memorial, si trova l’accesso a Green Park, parco cui si accede tramite il Canada Gate, che riporta le insegne delle sette province canadesi; entrando nel parco si trova invece il Canada Memorial, dedicato ai membri del Canadian Forces morti durante le due guerre mondiali.
Sempre da questo lato del Mall, su Stable Yard Road, c’è Clarence House, residenza ufficiale della famiglia reale, del Principe di Galles e della duchessa di Cornovaglia e dei principi William (almeno finchè non si sposerà a giugno, per ora non so se poi cambierà qualcosa) ed Harry.
Dall’altro lato, costeggiando Buckingham Palace Road, si trovano The Queen’s Gallery, spazio dedicato a mostre tematiche della Royal Collection, vastissima collezione di oggetti d’arte e tesori custoditi dalla Regina a nome della nazione, e le Royal Mews, le “scuderie”, o meglio il dipartimento che si occupa dei trasporti della famiglia reale: macchine, carrozze e cavalli utilizzati in occasioni ufficiali. Tornando indietro sulla Birdcage Walk, parallela al Mall, ma sotto al St. James Park c’è The Guards Museum, ovvero il museo delle guardie londinesi, quelle del cambio.
Continuando per la Birdcage Walk verso il Tamigi, si arriva in un’altra di quelle zone importanti e che fanno tanto classica cartolina londinese, ovvero la zona della Abbazia di Westminster. Qui, oltre appunto all’abbazia, si trova la piccola chiesa di St. Margaret più una serie di edifici oltre che storici importanti a livello governativo: The Jewel Tower, il Big Ben, e poi la House of Commons e quella dei Lords, e la sede del parlamento, ovvero Memebers of Parliament. Poco più su, lungo Whitehall, dietro una cancellata nera e guardie di sicurezza, si trova Downing Street: qui hanno sede le residenze ufficiali di due fra più importanti ministri del Regno Unito, il Primo Lord della Tesoreria (un incarico tenuto dal Primo Ministro del Regno Unito) al numero 10 ed il Secondo Lord della Tesoreria (retto dal Cancelliere dello Scacchiere); non sempre però questi ministri vivono qui; a volte, come nel caso di Tony Blair e Gordon Brown si scambiano gli appartamenti, altre volte utilizzano i palazzi solo come uffici e in occasioni ufficiali.
Passando il Westminster Bridge, in pochi minuti si arriva al London Eye.

il Big Ben, il London Eye, il palazzo che fa angolo con Whitehall e i protestanti contro capitalismo e crisi. La foto è di giugno, prima degli scontri con gli studenti.
Facendo un salto rapido verso est, ultimi posti da vedere assolutamente almeno da fuori se si ha poco tempo, troviamo la cattedrale di St. Paul, anglicana, nella City, esempio di architettura barocca inglese.
Ancora più ad est troviamo la chiesa di St. Peter ad Vincula e la Tower of London, complesso medievale fortificato, che ha avuto funzione di residenza reale, prigione, polveriera e fortezza. Anna Bolena è stata qui imprigionata e decapitata, e pare che il suo fantasma con la testa sotto il braccio venga avvistato spesso.
Infine, subito fuori la Tower of London, troviamo il Tower Bridge

Di epoca vittoriana, ha un passaggio pedonale coperto posto in alto tra le due torri, raggiungibile con le scale o con l’ascensore, e viene aperto in occasioni speciali o al passaggio di grandi navi. Al suo interno c’è anche un museo interattivo e il motore a vapore utilizzato fino al 1976, quando il meccanismo è stato elettrificato.
Anche questa volta ho messo tutto in una mappa di Google:
Visualizza Guida a Londra senza esserci stati – 48 ore in una mappa di dimensioni maggiori
Qui la versione stampabile della mappa, mentre il disclaimer per sapere come inviare insulti, critiche, complimenti eccetera eccetera (ma anche nei commenti )